I Cavs stanno alimentando un dibattito interessante sulla loro situazione attuale e futura, come confermano le parole dI Travis Schlenk, GM Hawks su LeBron James.
La squadra sta continuando nella sua striscia di risultati negativi, come attestato dalla sconfitta di questa notte dei Cavs per mano dei modesti Orlando Magic. Cleveland, avanti anche di 21 punti nel corso della partita, si fanno rimontare e punire per 116-98. Crisi di identità della squadra anche nella gestione della partita, complice una prestazione al tiro di Thomas non irresistibile: 3/13 dal campo e 1/6 da tre punti. Condizioni fisiche non ottimali e chimica ancora non trovata con i compagni fanno si che questi numeri prendano forma.
Questa difficoltà nel trovare continuità dei Cavaliers, ha portato a spostare il discorso verso LeBron James e la sua free agency. E’ di alcuni giorni fa un rumors sulla possibilità che lo stesso Re possa approdare a San Francisco.
E’ intervenuto appunto il GM Hawks su Lebron James e il suo presunto accostamento ai Golden State Warriors. La dichiarazione di Travis Schlenk è chiara: secondo lui questa situazione è stata montata ad hoc dallo stesso LeBron per valorizzare i suoi benefit da superstar a Cleveland.
Le dichiarazioni del GM Hawks su Lebron:
Queste le parole del GM Hawks su Lebron ai microfoni di CBS Atlanta 92.9:
Sarei davvero sorpreso se LeBron approdasse ai GSW. Una cosa so, Mr. James è un maestro ad usare i media per far uscire notizie che lui vuole che escano. Conosce perfettamente l’arte del gioco dei social media. Io credo che siano stati lui e il suo staff a far uscire questo rumor. Non esiste un pianeta dove sia possibile che accada, anche se sarebbe interessante. Sarebbe curioso vederlo con le sue doti di playmaking e i tiri di Golden State. Ma non lo vedremo.
Affermazioni che possiamo definire plausibili, dato che tutti conosciamo la potenza mediatica di LeBron grazie al suo status da superstar assoluta. C’è da dire però che per GSW firmare LeBron James vorrebbe dire sacrificare qualcuno, dato che il salary cap con James si intaserebbe, lasciando poca possibilità di manovra alla dirigenza di Golden State. Siamo solo a febbraio, sarà un’estate rovente.

