Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston Celtics Celtics, l’infortunio di Tatum ha deciso gara 7 già al primo possesso

Celtics, l’infortunio di Tatum ha deciso gara 7 già al primo possesso

di Riccardo Rivoli

Jayson Tatum ha subito un infortunio alla caviglia sinistra durante il primo possesso di gara 7 in uno scontro con Gabe Vincent. Il numero 0 è stato eroico nel stringere i denti e restare in campo altri 41 minuti anche zoppicando, l’infortunio non gli ha però permesso di esprimersi con la sua solita brillantezza. Senza togliere dei meriti ai Miami Heat, ma la prestazione di JT ha senza alcun dubbio influito sulla performance di Boston e sul risultato finale.

“E’ stato frustrante essere… l’ombra di me stesso. Era difficile muoversi. Frustrante che sia successo nel primo possesso.” Queste le parole della stella dei Celtics. Dopo aver ricevuto il pallone fuori dalla linea dei 3 punti, JT ha fatto volare Martin con una finta e ha attaccato il ferro; entrando in area si è incrociato con Vincent che arrivava in aiuto e ha subito fallo dal numero 2 degli Heat. Nel ricadere a terra Tatum ha messo male il piede e si è procurato una distorsione alla caviglia. 

In 41 minuti il numero 0 si è preso 13 tiri, trasformandone solo 5, tra cui 1 da 3 punti. Ha chiuso con 14 punti, 11 rimbalzi, 4 assist, 1 palla recuperata, 2 perse e 2 falli. Non sicuramente il tabellino che ci si aspetta dalla stella della squadra in una gara 7 delle Conference Finals.

L’anno scorso ne fece 26 in gara 7 contro Miami proprio alle Conference Finals e solo qualche settimana fa addirittura 51 contro Philadelphia. Nonostante ciò Tatum ha subito mille critiche per la sua incostanza nei momenti chiave delle partite e della stagione, in particolare per le Finals della stagione scorsa e per le prime 2 gare di questa serie contro gli Heat. Questa volta ci si è messa di mezzo anche la sfortuna nel far naufragare per l’ennesima volta Tatum e i suoi Celtics

Contro questa Miami, Boston non poteva vincere senza la sua stella al 100%. Come spesso affermano gli stessi tifosi, i successi dei Celtics dipendono da che Tatum scende in campo. La squadra dipende tantissimo dal suo numero 0 e Mazzulla non ha saputo trovare gli accorgimenti giusti a partita in corso. I campioni di Conference in carica hanno tirato con percentuali oscene per tutta la partita. Spoelstra ha schierato per Miami una difesa a zona che invogliasse ulteriormente Boston a tirare da 3 e loro ci sono cascati, continuando a tirare e a sbagliare tiri. 9 su 42 da 3 punti fa sia impressione per la percentuale che per la quantità di tentativi. Giusto per avere un confronto gli Heat ne hanno segnati 14 su 28.

Mazzulla ha pagato la sua inesperienza e ha perso la partita a scacchi con uno dei migliori coach in circolazione. Nonostante tutto i giocatori continuano a supportarlo: “Rispetto Joe. Situazione difficile da vivere. L’ha affrontata a testa alta. Negli ultimi due anni abbiamo avuto due rookie coach. Joe è subentrato a Ime come provvisorio ed è diventato capo allenatore. Ha raccolto la sfida e ci ha portato fin qui. Non è una situazione facile da gestire per una persona, per una squadra, venendo dalle Finals, ma non troviamo scuse. Siamo usciti troppo presto, ma rispetto comunque il nostro coaching staff e la squadra.” queste le parole di Brown.

Jaylen Brown, che dovrebbe essere il secondo violino, ha giocato l’ennesima partita insufficiente di questa serie: 19 punti, 1 su 9 da tre punti e soprattutto 8 palle perse. Il numero 7 stava tirando con percentuali sopra al 50% da 3 punti in questi playoffs prima della serie contro gli Heat, in cui ha abbassato la percentuale al 35.4%. Troppo spesso forza, prende tiri pigri dal palleggio piuttosto che attaccare il pitturato e, quando gli arriva la palla in mano, tu già sai che tirerà. Gioca poco con la squadra e duetta poco con Tatum.

Per quanto Brown possa aver deluso, tutti i Celtics hanno deluso stanotte. L’unico propositivo e che a tratti si è preso anche qualche responsabilità importante è Derrick White. 18 punti, pur tirando 5 su 12 dal campo e 2/9 da 3 per il numero 9, che nei momenti più difficili è l’unico ad aver tirato fuori gli artigli. 

“Siamo stati umiliati. Non abbiamo giocato come sappiamo dall’inizio alla fine. Difensivamente abbiamo fallito su tutti i fronti, in attacco eravamo strapazzati e provavamo a fare tutto da soli e non ha funzionato. E’ brutto che questo sia il finale di stagione, soprattutto dopo la lotta che abbiamo fatto. Ma i tiri non sono entrati e questo non ha aiutato.” queste le parole di uno sconsolato Grant Williams.

“Abbiamo sbagliato tiri e loro li hanno segnati. Questo ha messo grande pressione sulla nostra difesa. Loro hanno messo i tiri e sono entrati in ritmo e noi non li abbiamo segnati. ” questo invece Marcus Smart. Infine la reazione di Jayson Tatum: “Non puoi passare la vita a parlare di quello che avresti potuto o dovuto fare. La sf**a capita e il passato è passato. Abbiamo combattuto come dei matti per darci una chance oggi. Non era il finale che ci aspettavamo.”

 

 

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