La scelta di Steve Kerr di lasciare che i suoi giocatori prendessero in mano i timeout, non ha reso particolarmente felice tutti e lo stesso Jared Dudley sui GSW si è esposto sul comportamento degli Warriors.
Durante la partita di lunedì notte contro Phoenix, Kerr ha lasciato i vari giocatori come Iguodala, Green (infortunato), Curry e West chiamare i giochi e motivarsi a vicenda nei timeout.
Steve Kerr's just letting the Warriors coach themselves. pic.twitter.com/GIRPtyMWML
— ESPN (@espn) February 13, 2018
Una scelta che ha fatto storcere il naso, forse perchè l’avversario non era prestigioso. I Suns sono una della squadre più in difficoltà della lega. Jared Dudley appunto sui GSW non si è risparmiato e ne ha rimproverato il comportamento, giudicato irrispettoso.
Se da una parte c’è l’accusa, dall’altra c’è la consapevolezza da parte del giocatore di essere una squadra, che a detta sua, non merita rispetto. Dudley incolpa sè stesso e il resto dei compagni di non meritarsi il rispetto dalle altre squadre. Perdere di oltre 40 punti con Spurs e Warriors per l’ala dei Suns porta a perdere credibilità verso le altre franchigie NBA.
Le parole di Jared Dudley sugli Warriors e i Suns
Queste le sue dichiarazioni post-partita ai microfoni di Chris Haynes di ESPN:
(Questo comportamento) mostra mancanza di rispetto verso un avversario, ma noi probabilmente in questo momento non meritiamo rispetto. Se continui a farti battere di 40 punti, le squadre non ti rispetteranno. Tocca anche a noi cambiare qualcosa.
I Suns stanno vivendo un periodo di ricostruzione. Quella con gli Warriors rappresentava la sesta sconfitta consecutiva, 14 in 16 partite per la precisione. I prossimi avversari saranno gli Utah Jazz, in una condizione ottima in questo momento e reduci da 10 vittorie consecutive. Situazione antitetica.

