Bobby Marks è noto per il suo “grande” lavoro come GM dei Nets, quando è passato tristemente alla storia per aver ceduto a Boston una sfilza di scelte al draft che sarebbero poi diventate Jayson Tatum e Jaylen Brown. Marks lavora nei media ormai da quasi un decennio e non ha mai del tutto superato il rancore che prova verso i Celtics per come quello scambio gli sia ritornato contro.
Marks è stato infatti ospite a Sirius XM NBA Radio e ha smontato l’idea che ci sia un mercato vivace per Jaylen Brown. Ha poi aggiunto:
“Un esperto di analytics mi ha detto: ‘Consideriamo Jaylen Brown come il settimo miglior giocatore in una squadra‘”.
La reazione di Jaylen Brown non si è fatta attendere. Quella frase, ovviamente, è stata subito ripresa dai vari media ed è arrivata fino a Brown, che ha risposto a un post su Twitter:
“Oggi le analytics vengono usate per screditare e controllare le narrazioni. Buttate la palla in campo: nessuno è meglio di me in entrambe le metà campo. Per chi lavora questo qui?”.
Questo ha portato alla replica di Marks, che ha cercato di fare marcia indietro, giustificando la propria posizione e sostenendo di aver passato due minuti a difendere Brown; al che JB ha ribattuto con:
“Cita la fonte.“
Brown ha reso famosa questa frase usandola contro un altro “urlatore” di ESPN con cui è ai ferri corti ancora oggi: Stephen A. Smith. A questo punto, è ormai chiaro che JB e ESPN non si troveranno mai d’accordo. Li ha accusati di aver montato un caso su dei suoi recenti commenti in cui definiva questa la sua stagione preferita, e ha continuato a punzecchiarsi con Smith per tutta l’estate.
Ora è Marks a subire la sua ira, e comincia a sembrare che a Jaylen Brown non importi nemmeno chi sia il bersaglio. È chiaramente stufo di queste fonti anonime che inventano narrazioni ridicole.
