Jimmy Butler, stella dei Chicago Bulls, ha affermato in una recente dichiarazione di non voler lasciare la squadra. Si sente bene a Chicago e non sente la necessità di cambiare aria: “sarebbe una cosa alquanto inutile”. Ha parlato del proprio percorso di crescita con i Bulls e si sente molto speranzoso in vista di una prossima stagione che potrebbe riservare delle sorprese inaspettate. Per Butler esiste, quindi, una sola franchigia e quella sono i Bulls.
Durante il Jimmy Kimmel Live Show gli è stato chiesto come mai non avesse accettato l’invitante offerta dei Lakers, che lo avrebbe portato a Los Angeles nel lontano 2011, e così ha risposto:
“Chicago è la mia casa e non me ne andrei mai. L’ambiente dei Lakers sarà pur florido e adatto ma sto bene qui”.
Ricordiamo che le voci di mercato su Jimmy Butler si sono attenuate “solamente” da fine febbraio con la chiusura degli scambi e delle possibili transizioni fra franchigie e nell’off season potrebbero presto esser riaperte decisivamente. Ne è prova Adrian Wojnarowski del Vertical, che ha affermato che Butler potrebbe, tramite scambi, finire a Boston, patria dei Celtics e che questi ultimi preferirebbero avere un giocatore più “inquadrato” come Butler piuttosto che “rischiare” in un profilo come quello di Carmelo Anthony. Di quest’ultimo se ne parla molto ultimamente, come possibile oggetto di scambio con Kevin Love dei Cleveland Cavaliers. Ricordiamo, comunque, che queste sono tutte speculazioni e non c’è nulla di confermato in questi leak puramente giornalistici.
Il fatto comunque di un possibile approdo in maglia bianco-verde per Butler sarebbe comunque interessante, in quanto, stando sempre a quanto ci riporta il The Vertical, i Celtics potrebbero arrivare a Butler stesso sacrificando la loro prima scelta assoluta al prossimo draft, cosa che di primo impatto farebbe molto riflettere e porterebbe numerose ripercussioni per quanto riguarda il futuro dei Celtics.
L’altra idea che si è fatta strada è un possibile passaggio di Butler ai Lakers (in cambio della seconda scelta assoluta) ma questa ipotesi sembra essere stata già scartata a priori. D’altro canto se non arrivasse Lonzo Ball ad L.A. tutto, ancora una volta, potrebbe mutare.
Dobbiamo dire, comunque, che Butler ha ancora due anni di contratto con i Bulls e la sua media punti stagionale (23.9) conciliata con la sua media rimbalzi (6.2) ed assist (5.5) lo fanno diventare un giocatore così completo sulla carta, che per quello che ci dice Spotrac, il suo contratto è di circa 36 milioni di dollari e, anche la più feroce contendente al giocatore, tentennerebbe guardando quella cifra.

Jimmy Butler in un’azione di gioco contro i Boston Celtics

