Infortunato, in back to back ma comunque imprendibile, Joel Embiid segna 59 punti e guida i suoi Philadelphia 76ers a un’altra vittoria importante, contro gli Utah Jazz per 105-98.
59 punti che sono anche il career high NBA per Embiid, che sole 24 ore prima aveva segnato 42 punti contro gli Hawks. In due giorni, Joel è riuscito a mettere assieme ben 101 punti, qualcosa di speciale.
Senza James Harden ancora ai box e con Tyrese Maxey ancora in difficoltà al tiro, i Sixers si sono appoggiati in tutto al loro centrone. Embiid chiude con 20 su 24 ai tiri liberi, 19 su 28 dal campo e 11 rimbalzi con 8 assist e ben 7 stoppate, una prova dominante che a Philadelphia basta per avere la meglio su Utah solo nel finale.
Joel Embiid riesce anche a intimidire quanto basta Lauri Markkanen, meno aggressivo del consueto in attacco, e Jordan Clarkson, i Jazz restano in partita grazie alla panchina con Collin Sexton e Malik Beasley.
Il capolavoro Embiid lo mette però nel quarto quarto, quando segna 26 dei 27 punti totali dei 76ers. I Jazz di punti nel quarto quarto ne mettono assieme 20.
Nella sua serata, Joel Embiid ha riscritto alcuni record NBA, tra cui diventare l’unico giocatore della lega ad aver segnato almeno 20 punti con 5 stoppate in un quarto singolo, negli ultimi 25 anni. Embiid è anche diventato il primo giocatore con almeno 50 punti, 10 rimbalzi, 5 assist e 5 stoppate dal 1973, e il primo giocatore dai tempi di Tracy McGrady (nel 2006) a segnare da solo più punti della squadra avversaria in un quarto quarto di gioco.
E se si prende in considerazione anche la partita da 42 punti contro Atlanta, Embiid è diventato appena il quarto giocatore della storia a segnare almeno 100 punti in due partite consecutive in back to back, dopo Wilt Chamberlain, Kobe Bryant, Michael Jordan e Bradley Beal.
“Ma non si tratta di me, lo abbiamo fatto tutto come una squadra (…) le spaziature sono state ottime per tutta la partita, grande credito ai miei compagni“, così Embiid nel post gara, che nel quarto periodo ha tra l’altro sbagliato un solo tiro “Il modo migliore per me per recuperare dopo l’influenza dei giorni scorsi è giocare, e giocare. Cyclette e tapis roulant con me non funzionano, a me serve solo giocare, in allenamento e in partita“.
Coach Doc Rivers ha parlato di “performance dominante come non ne ho ma viste, dove un giocatore comina così attacco e difesa“. Anche PJ Tucker sottolinea l’apporto difensivo di Joel: “E’ la cosa più impressionante, ha protetto il canestro, è stato consistente per tutta la partita. E questo è più importante dei punti. Oggi ha parlato anche di più e meglio in campo“.
Con le due vittorie contro Atlanta e Utah, i Sixers (7-7) si sono issati sul 50% di vittorie in stagione, in attesa del rientro di James Harden dall’infortunio al piede.

