Multa, salata peraltro, ma niente sospensione per gara 5 per Nikola Jokic dei Denver Nuggets che nel secondo quarto di gara 4 della serie contro i Phoenix Suns aveva spintonato a bordo campo il proprietario dei Suns Mat Ishbia.
Jokic è stato multato dalla NBA per 25mila dollari, per aver provocato un contatto con un membro del pubblico. In campo la star dei Nuggets era stata sanzionata con un fallo tecnico, una sospensione per gara 5 sarebbe stata del tutto eccessiva vista la dinamica dell’accaduto.
Ishbia era seduto nel settore dove Josh Okogie dei Suns e Jamal Murray dei Nuggets si erano buttati su un pallone vagante. Okogie era finito in tuffo sulla prima fila proprio all’altezza dei posti dove Ishbia stava assistendo alla partita e aveva raccolto il pallone. Jokic, che non aveva preso parte all’azione, si è diretto verso Okogie e ha cercato di togliere la palla dalle mani del neo proprietario dei Suns.
Mat Ishbia ha resistito per un secondo a Jokic e il giocatore serbo, dopo aver fatto inavvertitamente volare il pallone verso il pubblico, ha spinto leggermente Ishbia con il braccio sinistro.
Non uno spintone, ma la differenza di peso e centimetri è stata abbastanza da far cadere l’uomo verso la sua sedia. Nikola Jokic è poi tornato verso il centro del campo e non ci sono stati altri episodi. Dopo aver consultato l’instant replay però, gli arbitri hanno affibbiato un fallo tecnico alla star dei Nuggets per la spinta definita “deliberata”.
Nel post partita, vinta dai Suns per 129-124 grazie ai numeri di Devin Booker e Kevin Durant e nonostante i 53 punti di Jokic, Ishbia ha scagionato il giocatore serbo da qualsiasi responsabilità particolare, via Twitter: “Sospendere chiunque dopo quello che è successo non avrebbe senso, non sarebbe giusto. Ho grande rispetto per Nikola Jokic e non vorrei vedere nulla di tutto questo. Non vedo l’ora di gara 5“.
La serie tra Suns e Nuggets è in parità sul 2-2, nessuna delle due squadre ha ancora vinto in trasferta. Gara 5 si giocherà a Denver, è ancora in forte dubbio la presenza di Chris Paul, infortunato.

