Se i playoff iniziassero oggi, i Philadelphia 76ers, dovrebbero affrontare al primo turno i Boston Celtics (con il vantaggio del campo a loro favore). Questo succederebbe, in quanto, la franchigia è attualmente quarta nella Conference, dietro a Bucks, Raptors e Pacers e davanti proprio ai bianco-verdi. Però, questa situazione, non piace al proprietario dei Sixers, Joshua Harris, che è ben consapevole del potenziale della squadra di coach Brad Stevens e non vuole rischiare di salutare la postseason già al primo round.
Joshua Harris sui playoff dei Sixers
“Sarebbe un bel problema. Sarebbe veramente un gran problema, uscire al primo turno dei playoff e, soprattutto, non sarebbe in linea con il motivo per cui stiamo giocando e su cui abbiamo puntato tutto” così ha dichiarato il patron della franchigia di Philadelphia stando a quanto riportato da Jackie MacMullan di ESPN. “Se succedesse di uscire così presto dalla postseason ci rimarremmo male noi, i tifosi e la città. Sarebbe un duro colpo per tutti e per tutto l’ambiente. Proprio per questo stiamo lavorando sodo per assicurarci che ciò non accada. Abbiamo abbastanza talento nel nostro roster per fare meglio del primo turno dei playoff. Anzi, se giochiamo come sappiamo fare noi, saremmo in grado di battere qualsiasi squadra ad Est“.
Per Phily, quello con il team di Boston, sarebbe il peggior accoppiamento possibile, per qualità del roster ed esperienza della squadra avversaria. Già l’anno scorso, i ragazzi di coach Brett Brown, hanno dovuto abbandonare i playoff, al secondo turno, per mano dei Celtics e vorrebbero che quest’anno la musica cambiasse. Certo, questo sfida potrebbe essere l’occasione giusta per prendersi la rivincita per Embiid e compagni. Ma l’obbiettivo dei Sixers, per questa stagione, sarebbe quello di affrontare i ragazzi di coach Stevens il più lontano possibile.
Dopo la trade dedline, terminata con l’arrivo di Tobias Harris ai 76ers, le aspettative sulla squadra di “The Proccess” sono diventate altissime. Quindi, un eventuale uscita al primo turno di postseason, sarebbe una totale disfatta e ci sarebbe il rischio di mandare a monte tutto. Ricordiamo, infatti, che per la franchigia della Pennsylvania c’è da convincere i due free agent (Butler e Harris) a rinnovare. Per Jimmy si tratta di convincerlo se esercitare o no l’opzione da 19.8 milioni di dollari, per il prossimo anno. Mentre, l’ex Clippers, dovrà firmare un nuovo contratto con i Sixers e, l’offerta, dipenderà anche molto dal suo rendimento ai PO.
Joshua Harris sul futuro dei Sixers e sui rinnovi di Butler e Harris
“Abbiamo rinunciato a molto per prendere Tobias e Jimmy” ha aggiunto il proprietario della franchigia di Philadelphia ai microfoni di ESPN qualche giorno fa. “Pensiamo che siano due giocatori dal talento eccezionale, cercheremo di mantenerli, ma sappiamo che per farlo dovremo pagarli in modo appropriato. Sappiamo che sarà costoso farli restare quì, ma se la loro presenza ci poterà alla vittoria lo faremo senza pensarci due volte“.
La nuova squadra di Butler e Harris, attualmente, dista 1 vittoria dal terzo posto di Conference occupato dagli Indiana Pacers e ha un vantaggio di 2 W sui Celtics. Queste tre sembrano le franchigie che si giocheranno 3°, 4° e 5° posto ad EST.

