Kevin Durant e la sua Thirty Five Ventures investono nel business della cannabis, con una partnership con l’azienda californiana WeedMaps.
La nuova partnership era già stata anticipata a giungo ed è divenuta ufficiale nelle scorse ore, WeedMaps è un’azienda nata nel 2008 e che commercia in accessori, articoli e prodotti derivati dalla cannabis, ma che non commercia direttamente la sostanza, tramite marketplace sulla sua piattaforma di e-commerce.
Kevin Durant ha spiegato che uno degli obiettivi della nuova iniziativa con WeedMaps sarà far progredire il dibattito sul consumo di marijuana tra gli atleti professionisti negli USA: “E’ decisamente arrivato il momento di parlare degli stigma che ancora ci sono sul consumo nel mondo dello sport, e in generale. Tramite la nostra piattaforma BoardRoom, organizzeremo eventi, dibattiti e contenuti tesi a normalizzare la discussione“.
“La Thirty Five Ventures è molto incoraggiata dalla crescita del settore commerciale legato alla cannabis“, ha aggiunto Durant “C’è ancora tanto potenziale di mercato soprattutto con sempre più stati che vanno verso la legalizzazione e sempre più studi che dimostrano i benefici fisici nel recupero degli atleti“.
Nello sport USA la cannabis resta una sostanza proibita dalle norme anti doping e dalle anti-drug policy delle maggiori leghe sportive. Da due anni si è però aperto un dibattito tra NBA e NFL soprattutto per una sorta di depenalizzazione del consumo di marijuana, che in alcuni stati USA è legale e riconosciuto. Dal 2020 la NBA non conduce più test antidoping per la positività alla cannabis e almeno per la stagione 2021\22 i test non dovrebbero essere reintrodotti.
Tante ex personalità NBA come ad esempio Matt Barnes o l’ex All-Star Shawn Kemp sono diventati dei sostenitori e imprenditori nel business della cannabis, negli anni.
