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Kevin Durant: “La vera stagione ricomincia con i Playoffs”

di Simone Massari
Kevin Durant-KD a Barkley

Gli Houston Rockets con l’acquisizione di Chris Paul si candidano ad essere la contender principale di Golden State per il titolo e Kevin Durant ne è consapevole.

La recente sconfitta contro i Rockets non preoccupa il 35 ex OKC, nonostante sia la seconda sconfitta su tre partite per mano dei texani in questa stagione. Questo, in caso di parità di record a fine della regular season, porterebbe gli Houston Rockets ad essere la testa di serie numero uno ai Playoffs ed avere un piccolo vantaggio sul “fattore casa”.

Le parole di Kevin Durant

Fattore ritenuto non determinante per Kevin Durant, che ai microfoni di ESPN si rivolge in questo modo:

La stagione ricomincia con i Plyoffs, perciò non importa. Dovrai passare per tutte queste squadre se vuoi arravare dove vogliamo arrivare. Devi giocare in casa e fuori casa. Vogliamo giocare solo una buona pallacanestro quando si arriverà a quel punto.

La squadra allenata da coach Mike D’Antoni è notevolmente migliorata rispetto agli scorsi anni. Infatti nei precedenti 12 incontri di regular season tra queste due squadre, gli Warriors si erano imposti ben 11 volte e avevano battuto per 4-1 ai Playoffs i Rockets sia nel 2015 che nel 2016.

Proprio davanti a questi numeri Kevin Durant nella sua intervista sottolinea come non solo l’aggiunta di CP3 sia stata importante per D’Antoni, ma anche il miglioramento in difesa di P.L Tucker e Luc Mbah a Moute accompagnato dalla crescita costante dello svizzero Clint Capela. Queste le sue parole a riguardo:

Sono molto duri. Mi piace molto questa squadra, il loro allenatore e hanno un buon pubblico. Penso che la loro differenza rispetto allo scorso anno sa che stanno giocando di più. Stanno giocando più duramente sul lato difensivo, hanno dei difensori versatili. Capela è migliorato. Stanno ingranando per giocare insieme.

Kevin Durant e compagni sembrano averela situazione sotto controllo, la partita non ha evidenziato un valore tecnico così distante. Magari consci del fatto che saranno loro due a contendersi il titolo nella Western Conference, non si sono voluti esporre eccessivamente. Tutt’ora comunque gli Warriors mantengono a 3.5 gare di distanza i Rockets di James Harden.

 

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