Dall’inseguire il tuo idolo a riscrivere tutti i suoi record. La carriera di LeBron James, ala dei Los Angeles Lakers si può riassumere così: inseguire Michael Jordan fino al dibattito su chi sia il più grande di tutti i tempi. James ha parlato dell’attuale rapporto tra lui e Jordan nel corso di un’ampia intervista andata in onda al “The Pat McAfee Show”. Il cinque volte campione NBA ha ammesso: “Non ci parliamo. Ma solo perché io gioco ancora”.
LeBron spiega: “Non parliamo. Perché sto ancora giocando. Sto ancora giocando, sono ancora concentrato sul mio mestiere. Spero di riuscire a creare un legame simile a quello con Kobe. La cosa divertente è che io e Kobe eravamo nella squadra olimpica ed avevamo un ottimo rapporto. Eravamo sempre in competizione, io ero sulla East Coast, lui sulla West Coast, e anche se nel 2009 non abbiamo battuto Orlando e non abbiamo avuto l’opportunità di giocarci le Finals c’era un attrito competitivo”.
L’occasione di vedere MJ e LeBron calcare lo stesso parquet si è verificata nel 2022. I due si sono uniti in un memorabile abbraccio durante l’intervallo dell’NBA All-Star Game 2022 a Cleveland, quando la lega ha onorato la squadra del 75° anniversario. LeBron, autore in maniera importante dell’ultima vittoria dei Lakers, racconta: “È stato fantastico. Questo è rispetto, ammirazione e io, di sicuro, indosso il 23 per via di MJ. E per l’ispirazione che mi ha dato come ragazzo di Akron, Ohio, che non ha molta ispirazione nella sua città natale”.
Tuttavia, finché James, sarà ancora un giocatore attivo continuerà ad accrescere il suo curriculum. Fino ad allora non si aspetta che il rapporto con Jordan cambi: “Penso che sia perché sto ancora giocando. Tutti conosciamo MJ. Anche se non lo conoscete personalmente, è uno dei concorrenti più spietati che ci siano, e finché non avrò finito e non dovrà guardarmi correre su e giù indossando il numero 23 e ogni volta che il mio nome viene menzionato, viene menzionato insieme al suo, il rapporto dovrà aspettare.

