Jerry West, leggendaria point guard dei Lakers negli anni 60 e 70, nonchè membro dell’Hall of Fame è anche, per chi non lo sapesse, il giocatore che presta la sua immagine allo storico logo della NBA. Un figura quasi leggendaria quindi direte voi, il cui nome rimarrà impresso a vita nella storia della lega. Ebbene questo sicuramente si, tuttavia, in una recente intervista rilasciata dall’ex numero 44 a The Athletic, sono venuti fuori clamorosi scoop che nessuno mai si sarebbe aspettato. Infatti, il 14 volte All-Star conferma di non avere più buoni rapporti con la sua ex-squadra, anche grazie alla recente revoca del suo posto fisso allo Staples Center (diventato adesso Crypto.com Arena) da parte di Jeanie Buss, proprietaria della squadra e figlia del leggendario Jerry, scomparso ormai quasi da un decennio. Quest’ultima, secondo West, gli aveva promesso diversi anni fa che il suo posto fisso nell’arena dei Lakers gli sarebbe rimasto a vita. E invece improvvisamente i rapporti con la società gialloviola si sono incrinati, senza conoscerne bene il motivo.
For Jerry West, the final straw with the Lakers came when they repealed the lifetime season tickets he said the late Dr. Buss had promised him.
— The Athletic NBA (@TheAthleticNBA) February 1, 2022
“It was a cold phone text to my wife.”
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“Tutto è cominciato da un freddo sms arrivato a mia moglie. Non hanno neppure avuto il coraggio di chiamarmi. Io amerò sempre i Lakers, sono orgoglioso del tempo trascorso con loro e li guardo volentieri anche adesso. Ma non capisco cosa possa essere successo, ho sempre avuto un buon rapporto con Jeanie e la società.” Parole molto nette e lapidarie, che però lasciano tutti senza fiato, considerando l’importante apporto che West ha dato ad una squadra come i Lakers, vincendo con loro un anello e diventando uno dei migliori giocatori al mondo, grazie alle sue straordinarie doti al tiro e alle sua capacità di leader. C’è chi dice che la società gialloviola non avrebbe gradito i recenti trascorsi di West come consulente prima con i Golden State Warriors e soprattutto con i rivali dei Los Angeles Clippers. Tuttavia, prima di queste due recenti nomine, West aveva ricoperto per quasi vent’anni la carica di general-manager dei Lakers, scoprendo future star come Kobe Bryant e Shaquille O’Neal, e soprattutto regalando altri 6 titoli alla franchigia, vincendo anche per due volte l’ambito premio di Executive of The Year.
We’d like to point out that Jerry West played a role in 9 of the 17 Lakers champions. Give him the respect that he deserves pic.twitter.com/3535IlKWW8
— The G Quad Podcast (@thegquad) February 1, 2022
Dunque ci si chiede davvero cosa possa essere successo di così grave per interrompere i rapporti con un giocatore che ha fatto la storia del team, come se tutto il grande lavoro portato avanti da West in passato non fosse stato apprezzato. Tra l’altro la storica maglia numero 44 è stata naturalmente ritirata dai Lakers, che per lui hanno realizzato pure una statua fuori dalla loro arena di gioco. Ormai il rapporto tra le due parti non sembra essere più riconciliabile, ma un fattore resterà per sempre certo: non si potrà mai non associare alla gloriosa storia dei Los Angeles Lakers il nome di Jerry West, che resterà sempre nelle menti e nei cuori di tutti gli appassionati di questo sport.

