Luka Doncic si schiera apertamente contro il format del play-in. Dallas è attualmente settima nella Western Conference con un record di 29-24, il che li vedrebbe coinvolti nel play-in se non dovessero migliorare la propria posizione. A margine della sconfitta contro i Philadelphia 76ers per 113-95, lo sloveno si è assolutamente detto poco favorevole a questo format senza capirne l’effettiva utilità.
I dubbi di Luka: “Non capisco l’idea del play-in”
Parole molte nette da parte del numero 77 dei Mavericks: “Non capisco l’idea del play-in. Si giocano 72 partite per accedere ai playoffs, poi magari capita che perdi due o tre partite di fila e sei fuori. Non ne capisco l’utilità”. Attualmente come già detto, Dallas è al settimo posto della Western Conference a due partite di distanza dai Portland Trail Blazers che occupano quel fatidico sesto posto che salverebbe da un eventuale play-in.
L’obbiettivo di Doncic e dei Mavericks è proprio agguantare quel posto: “Stiamo cercando di arrivare al sesto posto, per ora questo è il nostro obiettivo, magari anche più in alto”. Il play-in è stato è stato introdotto ufficialmente quest’anno dopo che la NBA lo usò nella bolla di Orlando. Sostanzialmente le squadre che terminano la stagione dal settimo al decimo posto delle due Conference si sfidano per aggiudicarsi un posto ai playoffs.
Doncic non è il primo giocatore a sollevare delle critiche contro questo nuovo format. Poco tempo fa anche Draymond Green, che con i suoi Golden State Warriors occupa la decima posizione a Ovest, aveva mosso delle critiche contro il play-in: “Lottare per un posto ai play-in non mi motiva affatto. Io voglio vincere tutte le partite, odio perdere. Questo mi motiva e mi irrita, non lottare per un posto ai play-in”. Dichiarazioni non certo entusiastiche, ma comprensibili da un tre volte campione NBA. Dopo Green anche Doncic, quale sarà la prossima Star a criticare il play-in?
