Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsMagic, Paolo Banchero deluso dall’attacco: “Il piano era essere migliori di così…”

Magic, Paolo Banchero deluso dall’attacco: “Il piano era essere migliori di così…”

di Michele Gibin
paolo banchero

Gli Orlando Magic resterebbero periferia dell’impero anche se vincessero due titoli NBA di fila, è per questo motivo che una situazione di costante tensione tra Paolo Banchero e l’allenatore Jamahl Mosley trova poco spazio sui media. Ciò non toglie che esista e che persino i diretti interessati non lo neghino.

Tensione tecnico-tattica ancor prima che personale, ovviamente. Gli Orlando Magic (28-25) si trovano oggi settimi in classifica a Est e ancora invischiati nella zona play-in dalla quale il piano a inizio stagione era evadere, lasciarsi alle spalle. Squadre come Toronto, persino Philadelphia e i Celtics senza Jayson Tatum hanno tutte record migliori rispetto a Orlando, che per costruire il roster attuale ha impiegato tante scelte future nella trade per Desmond Bane, e elargito contratti lauti a Banchero, Franz Wagner e Jalen Suggs.

I Magic sono al momento 19esimi per offensive rating, nulla di nuovo rispetto al passato decennale della squadra anche se era nella metà campo offensiva che ci si attendevano i progressi tangibili. Che invece non sono arrivati. In difesa, quella si un’eccellenza in passato, Orlando è solo 14esima per defensive rating e il net rating, il saldo tra i due parametri, è negativo (-0.4). I Magic sono solo 19esimi per punti per possesso e 27esimi per percentuale al tiro da tre punti, nonostante l’arrivo di Bane e la crescita di Anthony Black.

Come mai siamo così poco efficaci? Il nostro record è la risposta, non starò qui a elencare quali problemi abbiamo in attacco e su che cosa penso non stia funzionando in difesa. Ciò che posso dire è che non penso ci sia qualcuno che ritenga che è così che dovevano andare le cose” ha detto Paolo Banchero dopo l’ultima partita giocata dai Magic, un KO per 116-108 contro i Milwaukee Bucks senza Giannis Antetokounmpo. “In attacco sono anni che siamo sempre lì, dopo la pausa per l’All-Star Game dovremmo ripartire da questo. Perché alla fine ciò che non vogliamo è che quest’anno vada a finire come nelle ultime due stagioni. Dovremo attaccare la stagione e capire che squadra siamo“.

Anche gli infortuni non hanno giocato a favore dei Magic, il trio Banchero-Bane-Wagner ha potuto giocare poco assieme, Jalen Suggs ha saltato diverse partite e Franz Wagner è ancora fuori per l’infortunio alla caviglia rimediato a dicembre contro i Knicks. Il nazionale tedesco era rientrato a metà gennaio per giocare a Londra e Berlino le due partite in Europa contro Memphis per poi fermarsi di nuovo, e senza stavolta tempi certi di recupero.

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