Dopo lo scambio in estate che lo ha portato da Denver a Brooklyn, Michael Porter Jr sta al momento vivendo una svolta importante nella sua carriera. Arrivato infatti in una squadra senza capo né coda, Porter Jr. vuole adesso convincere i Nets a puntare su di lui anche per il futuro. Dal punto di vista statistico, MPJ è leader indiscusso di questa Brooklyn. Per lui sono infatti 25.8 i punti di media a partita, tirando anche con un buon 39.2% dalla lunga distanza. Questo incremento nelle sue statistiche personali è però sicuramente dato anche dal fatto che i Nets sono in pieno rebuilding e, tolto lui, sono pochi gli altri giocatori con cui smazzarsi le responsabilità. Discorso diverso invece se si parla di ottica futura. Qua infatti la permanenza di Porter Jr. diventa meno scontata.
“Adoro giocare qui, lo staff e l’ambiente. L’energia che c’è in allenamento, siamo un bel gruppo e per me è importante sapere che la squadra apprezza ciò che so fare, come sta accadendo qui” ha detto Porter Jr al NY Post di recente “Sui piani a lungo termine non spetta a me farne ma so che a ogni buona squadra serve un mix tra esperienza e giocatori giovani, servono quei giocatori che ne hanno viste tante e che possano trasmettere qualcosa agli altri. Non sempre funziona ovviamente ma se i Nets mi vorranno qui a lungo termine, io voglio restare“
L’obbiettivo tutt’altro che segreto di Brooklyn è quello di tankare e provare a pescare alto al draft, per poi ripartire da giovani promettenti. Per questo motivo Michael, sotto contratto per altre 2 stagioni a quasi 40 milioni di dollari l’anno, difficilmente rientrerà nei piani futuri della squadra. La sua speranza però rimane quella di convincere la dirigenza di poter essere un All Star sul quale puntare anche per ricostruire.
