Uno dei talenti più promettenti dell’ultimo draft è il centro ex Texas Longhorns, Mo Bamba, il quale è stato chiamato con la quarta scelta assoluta dagli Orlando Magic. Il lungo nativo di Harlem era uno dei giocatori più ambiti del draft e non a caso, nel campo pre-draft, Bamba ha fatto registrare l’apertura alare più ampia della storia della NBA (record che deteneva l’attuale centro degli Utah Jazz Rudy Gobert).
L’allenatore dei Magic ha già fatto sapere che Bamba avrà molto spazio in pre-season, ma nella regular season il centro titolare sarà il montenegrino Nikola Vucevic. In più, Steve Clifford, ha dichiarato che questa non è un punizione per il giovane centro o un atto di sfiducia verso il ragazzo. Ma quella dell’ex coach degli Hornets è una scelta per dar tempo a Mo di crescere e per ambientarsi nella lega, ma soprattutto per evitare di bruciare il ragazzo dandogli tante responsabilità troppo in fretta.
Mo Bamba, nella sua unica stagione in NCAA, ha viaggiato con un’ottima media di una doppia doppia a partita (12.9 punti, 10.5 rimbalzi a notte) e ha tirato con un’ottimo 68,15%. In oltre, ciò che il 20enne ha fatto vedere di buono lo scorso anno, lo ha già confermato in Summer League a luglio e nel traking camp della squadra che sta sostenendo in queste settimane.
Mo Bamba base per la rinascita dei Magic
Bamba, insieme a Jonathan Isaac, Aaron Gordon e Wes Iwundu, fa parte del nucleo di giovani su cui puntano i Magic, non tanto per far bene in questa stagione (che sembra partir già con poche pretese), ma per la ricostruzione che è in atto in Florida e per le speranza future dei tifosi della franchigia di Orlando di tornare ai playoff.

