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Mobley e Mitchell portano i Cavs in finale di conference, Pistons annullati in gara 7

di Michele Gibin
cavs pistons gara 7

Con una prova perfetta per atteggiamento, concentrazione e esecuzione i Cleveland Cavs vanno a Detroit a prendersi gara 7 contro i Pistons e a conquistarsi la prima finale di conference dal 2018 e dall’era LeBron James, alla Little Caesars Arena finisce 125-94.

Donovan Mitchell segna 26 punti con 7 rimbalzi e 8 assist e i Cavs mandano altri tre giocatori oltre quota 20 con Sam Merrill, letale dalla panchina da 23 punti con 5 su 8 da tre, e con la coppia di torri Jarrett Allen e Evan Mobley che fanno a fette il front court ormai alle corde dei Pistons. Allen segna 23 punti, per Evan Mobley 21 punti con 12 rimbalzi, 6 assist e 2 stoppate e Cleveland non ha bisogno dell’impatto di un James Harden da 9 punti 6 assist per dominare gara 7.

31-22 il parziale del primo quarto, 33-25 quello del secondo col vantaggio dei Cavs che lievita sopra ai 20 punti. Chi si attendeva una risposta perlomeno disperata dei Pistons alla ripresa si trova invece ancora davanti dei Cavaliers determinati a chiuderla qui, con un parziale di 14-3 tutto a firma Jarrett Allen e Donovan Mitchell che è un pugno da KO per Detroit che è svuotata anche di energie mentali sufficienti per reagire almeno emotivamente. I Cavs hanno libero accesso all’era dei tre secondi, ogni aiuto difensivo (quando arriva) è un fallo con Cleveland che tenta 44 tiri liberi (27 su 44) che non sono un’esagerazione arbitrale, quanto un sintomo di quanto i padroni di casa siano “fritti” e smarriti.

Cade Cunningham, in grande difficoltà in attacco in questa serie, è però da solo. Jalen Duren si eclissa dopo due canestri nel primo quarto, Tobias Harris non fa mai canestro e Ausar Thompson non sa cosa farsene del pallone in attacco. La serie contro i Cavs ha aperto dei dubbi colossali sul reale valore di due giocatori come Duren e Thompson, in fila da domani per un ricco rinnovo di contratto che sarà uno snodo cruciale per Detroit.

In finale di conference ci vanno i Cavs che hanno invece saputo archiviare la mancata occasione di gara 6 in casa, e che sapevano di avere di fronte degli avversari più stanchi e attaccabili. Mitchell è stato fenomenale nell’attaccare il canestro subito e creare occasioni per Mobley e Allen, il leit motiv su cui Cleveland ha insistito e che i Pistons non hanno saputo spezzare mai. 58-34 il computo dei punti in area per i Cavs.

In finale di conference ora Cleveland troverà i New York Knicks, freschi dopo il 4-0 rifilalto ai Philadelphia 76ers. Gara 1 tra due giorni al Madison Square Garden e coi Knicks favoriti nella serie. Per Donovan Mitchell si tratterà della prima finale di conference della sua carriera, per James Harden un ritorno dopo tanti anni dai tempi degli Houston Rockets 2018.

I Detroit Pistons erano già sopravvissuti a una serie a 7 partite contro gli Orlando Magic al primo turno rimontando un 1-3 di svantaggio. Contro i Cavs conducevano la serie per 2-0 dopo le prime due partite in casa per poi perdervi due volte, in gara 5 e in gara 7. Si chiude dunque senza finali di conference una stagione da 60 vittorie e con la testa di serie numero uno a Est, una corsa playoffs che ha detto come a Cade Cunningham serva una spalla in attacco più affidabile e produttiva, da cercare e eventualmente trovare sul mercato.

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