Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsNBA: aria di trade per Damian Lillard? “Le mie comunicazioni con i Blazers rimarranno private”

NBA: aria di trade per Damian Lillard? “Le mie comunicazioni con i Blazers rimarranno private”

di Lorenzo Brancati
Damian Lillard

I rumors di una potenziale richiesta di trade ai Portland Trail Blazers da parte di Damian Lillard non cominciano certo oggi. Si rifanno piuttosto a diverse stagioni deludenti dei suoi e all’apparente incapacità del front-office di costruire una squadra da titolo intorno allo strapotere del numero 0. In particolare, questi si sono intensificati dopo l’avvicendamento di Chauncey Billups sulla panchina della squadra dell’Oregon.

Comunque, Lillard si è sempre dimostrato riconoscente nei confronti dei suoi affezionatissimi tifosi e della franchigia stessa, nonostante le responsabilità note. In questo senso, infatti, né il giocatore e nemmeno il suo entourage hanno mai fatto trapelare notizie ufficiali o ufficiose circa eventuali richieste di separazione dai Blazers.

Ora, con Team USA che si prepara alle Olimpiadi di Tokyo, una nuova ondata di voci riguardo la situazione sta tornando a colpire i social network. La nazionale a stelle e strisce è infatti un ritrovo ideale per superstar scontente delle rispettive condizioni e alla ricerca di nuovi compagni cui affidarsi. Potrebbe essere il caso di Damian Lillard e Bradley Beal.

A confermare l’atteggiamento comunque rispettoso nei confronti della sua squadra, interpellato al camp di Team USA il numero 0 ha assicurato: “Qualsiasi cosa io abbia da dire mi rivolgerò direttamente a Neil (Oshley, general manager di Portland) e alla squadra. Non c’è davvero altro da dire.”

“In questo momento si stanno dicendo molte cose. Mi vengono affibbiate parole che non ho mai pronunciato. Se ci sarà qualcosa da dire, se penserò qualcosa o avrò qualcosa da dire lo farò. E lo farò apertamente.” ha poi continuato.

A chi invece aveva accostato la sua richiesta di trade alla scelta del nuovo allenatore dei Blazers, Lillard ha risposto: “Quando mi hanno chiesto cosa ne pensassi dei nomi che circolavano ho detto che mi piaceva Kidd così come Billups. Quando poi il processo è continuato, non mi sono mai sentito in dovere di mettere bocca. Mi limito a fare il mio lavoro, a presentarmi come la point-guard della squadra e a migliorarmi. In passato non ho mai pestato i piedi a nessuno né ho mai fatto richieste. E in questa situazione non mi sono comportato diversamente.”

Insomma, sembra che Damian Lillard e i Portland Trail Blazers continueranno a lavare i panni sporchi di un’eventuale trade in casa, come si dice.

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