Dopo la vittoria di stanotte contro i Cleveland Cavaliers Joel Embiid ha affermato di non essere sicuro di essere in condizione di giocare l’All-Star Game di domenica.
Il camerunense era in dubbio anche per la gara contro i Cavs, a causa di un dolore al piede sinistro. Nonostante ciò è riuscito a giocare 39 minuti, mettendo a referto 29 punti, 14 rimbalzi, 5 assist, 2 palle recuperate e 1 stoppata. Con questi 29 punti è diventato il giocatore più veloce della storia dei 76ers a raggiungere i 10000 punti in carriera, superando anche Allen Iverson. “E’ fantastico. Sono molto fortunato. Ma ho lavorato tanto per raggiungere questo. Sono fiero che contribuisca alle vittorie. Non conta quanto segni, conta quanto vinci.”
Dopo l’ennesima prestazione stellare di questa stagione, a Embiid è stata chiesta una dichiarazione sul suo stato di salute e sulla partecipazione all’All-Star Game: “Non sono sicuro. Non sono in salute. Non lo sono stato nell’ultimo mese. Ho provato ad arrivare all’All-Star Game senza saltare partite. Però penso di aver raggiunto un punto in cui devo seguire i consigli del medico. Ha detto che dovrei stare a sedere per le prossime due settimane e poi vedremo nei prossimi giorni e partiremo da lì.”
Il numero 21 dei Sixers è stato nominato giocatore del mese a dicembre e a gennaio e ha la seconda media punti più alta della NBA (33.1), sotto solo a Luka Doncic. La sua stagione legittimerebbe senza alcun dubbio la sua presenza tra i titolari all’All-Star Game, dalla quale però è escluso. Con l’infortunio di Durant però, il camerunense prenderebbe il suo posto nel quintetto dell’Eastern Conference.
Quando a Embiid è stato chiesto se essere titolari lo motivi a vincere l’MVP della partita lui ha risposto. “Non sono stato in salute. Ho avuto questo prolungato problema al piede, che richiederà tanto riposo. Come ho detto, l’obiettivo è vincere, e soprattutto prepararmi per la seconda parte di stagione e i playoffs. Voglio vincere il titolo. Se questo mi può aiutare a stare meglio, allora è ciò che farò. Vedrò soltanto come va. “
Il compagno di squadra Tyrese Maxey ha affermato di essere sempre impressionato da ciò che sa fare Joel. “Lo dico sempre. Cerco di non dare mai niente per scontato, perché alcune cose che lui fa sul campo da basket, non le ho mai viste prima. Fare quelle cose, con il suo corpo, a questo livello, ogni sera è lodevole e avremo bisogno di lui.”
