“E’ un demone della velocità” ha dichiarato coach Kenny Atkinson sulla sua guardia, Spencer Dinwiddie “E’ difficile stargli dietro“. I Brooklyn Nets sconfiggono i Cleveland Cavaliers per 113-107 dopo una partita di alti e bassi, senza dubbio meno passeggiata rispetto al blow-out sui Dallas Mavericks di lunedì notte.
Brooklyn parte forte, e a 9:45 dalla fine del primo tempo è avanti 37-22. Un buon parziale dei Cavs riporta tutto sul 44 pari. Alla pausa lunga i Nets sono ancora avanti, 55-50. Dagli spogliatoi escono meglio Kevin Love e compagni, che si affacciano al quarto quarto sopra 80-85. Inizia il periodo bene Brooklyn, con 9 punti di Caris LeVert, che nel finale lascia il testimone a Dinwiddie, il quale chiude la questione con 12 dei suoi complessivi 28 punti.
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— Brooklyn Nets (@BrooklynNets) March 7, 2019
A supportarlo nella fatica i 25 punti di D’angelo Russell, che prende la squadra in mano nei momenti di difficoltà. Per i Cavs bene Love, rientrato ormai a pieno ritmo, con 24 punti e 16 rimbalzi, e David Nwaba, che fa registrare un career-high da 22 punti.
Brooklyn Nets, coach Atkinson nel pst partita: “Dinwiddie è una macchina da corsa”
Coach Atkinson ha speso parole dolci per coccolare Dinwiddie, da poco tornato dopo 14 partite saltate per infortunio. “Spencer è una macchina da corsa, un dragster. Quando attacca il ferro è difficile stargli dietro, questo è stato un game changer per noi“.
La guardia di Brooklyn è diventato un recordman di franchigia stanotte: 14 gare con 20 punti uscendo dalla panchina in una singola stagione.
D’Angelo Russell ha parlato della difesa dei suoi nei momenti di difficoltà. “Qualsiasi squadra può iniziare a giocare così, l’unico modo per fermare un’emorragia di punti è ottenere stop difensivi“. Infine coach Larry Drew, che ha allenato Lebron James, non ha potuto esimersi dal rispondere a una domanda a tema, nella notte in cui l’ex Cleveland Cavs ha passato Michael Jordan al quarto posto nella classifica All-Time per punti segnati in carriera. “Sapete che Bron (LeBron James, ndr) è un giocatore speciale, sono molto contento di dire che nella mia carriera ho allenato diversi giocatori importanti, tra cui lui. Credo sia un lavoro incredibile“.
