Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsThunder, è il giorno di Nick Collison: “Sono davvero orgoglioso di ciò che ho fatto qui”

Thunder, è il giorno di Nick Collison: “Sono davvero orgoglioso di ciò che ho fatto qui”

di Giovanni Oriolo

La serata di mercoledì 20 marzo finirà negli annali per gli Oklahoma City Thunder. Questo non tanto per il risultato del match, vista la sconfitta contro i Toronto Raptors, ma per quello che è successo nel pre partita: ossia il ritiro dalla maglia numero 4 di Nick Collison.

Il 38enne ex giocatore di SuperSonics e Thunder è diventato il primo giocatore nella storia della franchigia ad avere la propria maglia appesa alla Chesapeake Energy Arena.

Nick Collison durante la cerimonia del ritiro della sua maglia: “Thunder, una squadra speciale”

Ieri sera, con l’attuale roster di Thunder alle sue spalle, insieme a coach Billy Donovan, al proprietario Clay Bennett, al GM Sam Presti ed alla sua famiglia, l’ex stella di casa ha rivolto parole sentite ai suoi ex tifosi:

Io ero presente quando è iniziata questa avventura qui a Oklahoma City, molto tempo fa. La maggior parte della gente che oggi è qui conosce la storia di questa squadra. Abbiamo iniziato praticamente da zero per costruire tutto questo. Prima che arrivassimo noi questa era una vecchia pista da pattinaggio. Però noi ci siamo messi al lavoro in quella vecchia pista di pattinaggio e sudando, giorno dopo giorno, abbiamo costruito qualcosa di veramente speciale. Io ho avuto la fortuna di aver vissuto tutto questo in prima persona e ne sono davvero orgoglioso

 

Nei suoi 14 anni di professionismo,Mr. Thunder” è diventato un caposaldo della franchigia dell’Oklahoma. Testimone del trasferimento del team da Seattle, rimasto fedele alla squadra e diventatone un simbolo per 15 stagioni con “una sola maglia”.

Per tutti i compagni di squadra, Collison ha rappresentato classe, professionalità ed etica del lavoro come nessun altro.

Nick Collison parla anche del suo ex compagno di squadra Russell Westbrook

Molto belle le parole spese dall’ex giocatore dei Thunder per il suo vecchio compagno di squadra Russell Westbrook:

Russ, amico mio, tu che hai passato insieme a me di tutto prima di arrivare a questo. Io voglio solo dirti che ti ho sempre ammirato. Avrei sempre voluto avere il tuo coraggio e ho sempre ammirato il tuo spirito combattivo. Ti ringrazio perché ogni sera eri lì a scuotermi e a scuotere tutta la squadra. L’ho sempre apprezzato tanto. Grazie ancora di tutto

Westbrook ha risposto all’ex compagno di spogliatoio nel post partita, con poche parole  piene di affetto: “Tengo a Nick come a un fratello. Tengo ben a mente il tempo giocato insieme a lui qui e quello che abbiamo passato assieme“.

Diversi degli ex compagni di squadra di Nick Collison erano presenti ieri sera alla Chesapeake Energy Arena: Kevin Durant , Steve Novak, Cole Aldrich, Anthony MorrowBrent Barry.

Stando qui ho potuto giocare in una grande squadra, piena di grandi giocatori. Ai Thunder ho giocato con un tanti ragazzi che mi hanno reso molto più forte. Ho condiviso lo spogliatoio con tanti hall of famer, molti sono qui stasera. Io ho sempre lavorato sodo e cercato di migliorarmi per essere all’altezza dei miei compagni. Non ho mai avuto un altro ordine del giorno e penso di essere rimasto fedele a questo

Collison fu soprannominato da Kevin Durant “Mr. Thunder”. Nick ha fatto parte del famoso draft 2003 che includeva LeBron James , Carmelo Anthony, Dwyane Wade e Chris Bosh.

L’ex Kansas Jayhawks è sempre rimasto fedele alla squadra che lo ha scelto, anche dopo il trasferimento ad Oklahoma City. Collison ha disputato 910 partite di regular season e 91 di playoff, il terzo nella storia della franchigia dietro ai soli Gary Payton e Fred Brown.

Steven Adams: “Nick mi manca, un esempio”

Belle parole per Nick Collison anche da parte di Paul George e Steven Adams.

Il soprannome di Mr. Thunder è perfetto per ciò che rappresenta Nick per questa squadra” ha detto Paul George “Nick era sempre pronto, sempre preparato, e non si prendeva mai un giorno libero. Lui era sempre lì ad allenarsi per migliorare, oltre che sempre pronto ad essere la voce del team. È stato molto stimolante giocare con lui“.

È stato un bel momento” ha dichiarato Adams nel post partita “Anche l’organizzazione è stata molto buona. Quando si ritira una maglia vuole dire che quel giocatore è stato un pezzo importante ed è giusto dedicargli un bel momento. Mi manca un po giocare con Nick, ma è stato veramente un bel momento“.

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