Mentre il Draft NBA 2020 continua ad essere circondato dall’incertezza, l’ennesimo giovane si è dichiarato eleggibile: si tratta di Kenyon Martin Jr. Figlio proprio di quel Kenyon Martin Sr forte di 15 stagioni nella lega, si presenta alla notte delle scelte senza essere passato dal college.
Già durante la scorsa estate questa scelta era nell’aria, ed ora diventa ufficiale. Dopo un anno da post-graduate all’accademia IMG, Martin Jr non si trasferirà all’università di Vanderbilt, ma tenterà subito il grande salto verso la NBA.
IMG Academy forward Kenyon Martin Jr., has declared for the 2020 NBA Draft, his father Kenyon Martin Sr., tells ESPN. Martin Jr., is eligible for draft, because he did the post-graduate year at IMG after graduating from Sierra Canyon H.S. in SoCal.
— Adrian Wojnarowski (@wojespn) March 25, 2020
Prima di concludere la sua formazione post liceale all’accademia con sede a Bradenton, Florida, aveva speso la sua esperienza all’High School presso Sierra Canyon. La stessa dove oggi militano i figli di LeBron James e Dwyane Wade. Durante l’annata 2018/2019 Martin Jr fece registrare un’ottima media da 20.4 punti, 9.4 rimbalzi e 2 assist.
Nonostante il passaggio mancato presso il mondo del college, l’esperienza post diploma gli rende possibile dichiararsi per il Draft. Oggi è indicato dagli scout come un giocatore molto energico ed un atleta superiore alla media.
Lo stesso Kenyon Martin Jr ha voluto affidare i suoi pensieri sul Draft ad un post di Instagram: “(…) Ci sono stati sempre molti dubbi e molti detrattori del mio percorso. Per quanto mi riguarda ho sempre fatto il meglio per me, e ora è il momento di fare il passo successivo: dichiararmi per il Draft NBA 2020. E’ sempre stato il mio sogno, per tutta la vita, e ora lavorerò ogni giorno per dimostrare a me e agli altri che appartengo a questo ambiente.”
Insomma, la speranza sarà senza dubbio quella di provare a seguire le orme del padre. Kenyon Martin Sr fu chiamato dai New Jersey Nets con la prima scelta del Draft 2000, esattamente 20 anni fa. Poi selezionato nel quintetto All-Rookie del 2001 e convocato per un All-Star Game, nel 2004. Con i Nets raggiunse le Finals due volte, senza aggiudicarsi mai l’anello.

