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Nike ritira tutti i prodotti “Kobe” dagli store online

di Bucci Lorenzo

Dopo la morte di Kobe Bryant, Nike ha deciso di ritirare tutti gli articoli relativi a Kobe dal suo store online. L’azienda sta rivalutando, in queste ore, la sua strategia per il rilascio della serie di sneakers firmate Bryant, e nel frattempo preferirebbe limitare la capacità dei rivenditori di accumulare nei negozi un inventario di prodotti già sul mercato, per evitare che siano venduti a prezzi troppo elevati tramite “secondary market”.

L’impronta di Kobe sulla Nike era molto importante, e la sua morte ha scosso tutte le sedi, in ogni parte del globo. Bryant era più che un semplice atleta sponsorizzato Nike; è stato un vero partner lavorando spesso con dirigenti, designer, sviluppatori e dipendenti in tutta la struttura aziendale da quando era entrato in azienda nel 2003.

La serie di calzature Nike Kobe è stata a lungo tra le prime nel settore per innovazione e design. Sono state indossate da almeno 100 giocatori NBA, quasi un quarto del campionato, in questa stagione. I designer Nike sono sempre stati entusiasti per l’attenzione di Kobe per ogni singolo dettaglio. E, soprattutto, dell’approccio meticoloso per migliorare ogni scarpa di anno in anno. Sono state ben 11 le scarpe prodotte durante la sua carriera, mentre dopo il suo ritiro è stata creata la linea “Kobe AD” in cui sono state prodotte altre 6 tipologie di scarpe. “Te lo dico, è stato come quando Harry Potter è atterrato ad Hogwarts”, così Kobe diversi anni fa, dopo il suo arrivo in casa Nike. “Sono vicino a persone competitive quanto me e che amano questo sport”.

Le iniziative e il pensiero di Nike

Lunedì, presso il quartier generale Nike World a Beaverton, nell’Oregon, migliaia di persone si sono radunate per tutto il giorno attorno a un poster di Bryant di 35 piedi che si affaccia sulla riva sud del Lake Nike del campus. I dipendenti hanno lasciato fiori e cimeli in una veglia improvvisata. “Estendiamo le nostre più sincere condoglianze alle persone più vicine a Kobe, in particolare alla sua famiglia e ai suoi amici. Era uno dei più grandi atleti della sua generazione e ha avuto un impatto incommensurabile sul mondo dello sport e sulla comunità del basket. Era un membro amato della famiglia Nike. Ci mancherà molto. Mamba per sempre”, così recita il comunicato Nike.

Negli uffici di Nike West di Los Angeles, i dipendenti sono entrati al lavoro in anticipo per riunirsi nell’auditorium, l’unico spazio abbastanza grande da accogliere tutti. La Nike è nota da tempo per la denominazione dei suoi numerosi edifici aziendali, parcheggi e sale conferenze in onore dei suoi atleti partner, e l’auditorium della sede di Los Angeles si chiama in suo onore “Kobe”. Proprio nell’ufficio Nike West infatti, il Black Mamba ha collaborato non solo per il lancio dei nuovi prodotti o per gli eventi del brand, ma era parte attiva anche nell’organizzazione della Drew league. Inoltre si è interessato tantissimo per l’accesso allo sport per le persone meno abbienti.

L’uscita delle nuove Kobe 5 Protro

Nike aveva pianificato il lancio di una colorazione celebrativa delle Kobe 5 Protro per le prossime settimane, con l’edizione bianca, nera e trophy gold prevista per il 7 febbraio. I colori combinavano le versioni home white e away black delle Kobe 5 indossate da Bryant nelle finali NBA 2010, in cui vinse il suo quinto e ultimo anello, insieme alla grafica incorporata nelle Kobe 5 indossate durante la cerimonia per la vittoria del titolo. Ma, visto il tragico evento, si sta discutendo se procedere con il rilascio secondo la data fissata, o se posticipare il lancio.

Il messaggio Nike è stato condiviso anche dai rivenditori, tanto che diversi negozi di spedizione di sneakers hanno adottato la stessa politica. “Non venderemo scarpe Kobe fino a nuovo avviso”, ha annunciato RIF Los Angeles in una nota. “Tutte le calzature sono state ritirate dal mercato e gli ordini online sono stati rimborsati”.

Cosa simile è avvenuta domenica sera: Urban Necessities  ha inviato un’e-mail ai venditori, chiarendo la sua posizione sui prodotti griffati Kobe e limitando ai venditori l’aumento sconsiderato nelle inserzioni esistenti. Su alcuni mercati secondari, i prezzi delle sneaker e dei cimeli Bryant hanno registrato un picco del 200-300% nelle ultime 24 ore. “A causa della recente scomparsa di Kobe Bryant e per rispetto della sua famiglia e del suo retaggio, non consentiremo variazioni di prezzo sugli articoli di Kobe consegnati”, ha scritto la società.

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