Nikola Jokic continua a faticare al tiro, e i Denver Nuggets ne pagano le conseguenze. In Gara 4 delle semifinali della Western Conference, i Nuggets hanno subito una sconfitta per 92-87 contro gli Oklahoma City Thunder, che ha portato la serie sul 2-2.
Dopo una brillante Gara 1 da 42 punti, il serbo è entrato in una fase di calo evidente: nelle ultime tre partite ha tirato con un modesto 33,3% dal campo (21 su 63). In Gara 4 ha chiuso con 27 punti, ma realizzando solo 7 dei 22 tiri tentati e 2 su 8 dalla lunga distanza. A pesare anche sei palle perse e appena tre assist, il minimo per lui nei playoff 2025. Nel quarto periodo Jokic ha fatto solo 2 su 7 al tiro e 1 su 4 ai liberi, sbagliandone due fondamentali a tre minuti dalla fine con Denver sotto di quattro punti. “È un po’ l’insieme di cose. Loro stanno giocando una buona difesa, sono fisici. Sono molto concentrati sul mio corpo, sul mio fisico. Ho sbagliato anche due o tre tiri liberi. Devo fare meglio, ma fa parte del gioco”, ha dichiarato Jokic a fine gara.
La partita è stata in generale molto complicata per entrambe le squadre, con percentuali di tiro molto basse. Il primo quarto ha registrato solo 25 punti totali, con Denver ferma a quota 8, eguagliando il record negativo dell’era del cronometro da 24 secondi. L’intero match si è chiuso con un misero 33,5% di realizzazione combinata, la peggiore percentuale in una partita di playoff dal 2004.
Gara 5 si giocherà martedì 13 maggio a Oklahoma City, con la pressione che torna ora sui campioni in carica. I Nuggets dovranno necessariamente ritrovare ritmo offensivo e, soprattutto, il miglior Nikola Jokic.

