Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCharlotte HornetsPlay-in, non c’è storia tra Pacers e Hornets, Bridges: “Ce le hanno suonate”

Play-in, non c’è storia tra Pacers e Hornets, Bridges: “Ce le hanno suonate”

di Michele Gibin

La prima delle due partite di play-in della Eastern Conference si chiude con una galoppata facile degli Indiana Pacers contro gli Charlotte Hornets, un 144-117 che manda Indiana alla partita per l’ottavo posto a Est contro gli Washington Wizards.

L’assenza improvvisa di Caris LeVert, out a causa del protocollo NBA anti Covid, non lascia a terra i Pacers che ritrovano Malcolm Brogdon dopo i problemi fisici delle ultime partite, e soprattutto una gara dove riesce tutto facile in attacco. 16 su 35 al tiro da tre punti, 55% dal campo complessivo e ben 35 assist di squadra. Domantas Sabonis chiude sfiorando la tripla doppia, con 14 punti, 21 rimbalzi e 9 assist, Brogdon ne aggiunge 16 con 8 assist, l’ex Raptors Oshae Brissett, arrivato ai Pacers a stagione in corso con un contratto da 10 giorni poi confermato, termina con 24 punti e 5 rimbalzi.

Gli Hornets non si presentano in campo, di fatto. Il primo quarto si chiude sul 40-24 Pacers, che poi dilagano nel terzo periodo (119-87 a 8 minuti dal termine con un canestro di Goga Bitadze). Nel quarto quarto alle due squadre non resta che svuotare le panchine, e a Charlotte che leccarsi le ferite per una partita storta, arrivata nel momento meno opportuno.

Non c’è niente da dire, ce le hanno suonate stasera. Loro hanno giocato come una squadra che voleva andare ai playoffs e noi no“, commenta così Miles Bridges, l’unico a salvarsi in casa Hornets con 23 punti e 8 rimbalzi. LaMelo Ball, attesissimo, chiude con 14 punti, 4 assist e 4 palle perse. Terry Rozier, un tiratore da 39% da tre in stagione, finisce con 0 su 9 da oltre l’arco e 16 punti, con 7 su 20 dal campo.

Loro sono un gruppo di veterani e hanno giocato come tali“, così coach James BorregoNon si sono lasciati condizionare dalla pressione“.

Pacers-Hornets, Sabonis: “Siamo squadra in crescita”

Domantas Sabonis, le cui ultime partite erano state condizionate da un problema al ginocchio destro, vede una squadra in crescita: “Abbiamo iniziato subito alla grande, sento che l’intesa in squadra migliora giorno dopo giorno, il pallone si muove ed è la cosa più importante“. L’assenza di LeVert, che salterà anche la sfida per l’ottavo posto contro Washington, è l’ennesimo intoppo di una stagione sfortunata e tribolata per i Pacers, che hanno però una squadra profonda e con tante risorse. “I primi 10 minuti sono stati decisivi, gli siamo saltati addosso e abbiamo dettato il ritmo senza più voltarci indietro. Giovedì dovremo fare la stessa cosa“, spiega Brissett a fine gara.

Malcolm Brogdon è sceso in campo per la partita più importante della stagione dei suoi Pacers, nonostante delle condizioni fisiche imperfette: “Sono stato molto attento, con gli infortuni muscolari non si può mai dire. Oggi non sono riuscito ad andare a rimbalzo o a saltare alto come avrei voluto ma nel complesso mi sono sentito bene, è andata bene“.

Pacers e Wizards saranno in campo giovedì alla Capital One Arena di Washington per giocarsi l’ingresso al tabellone principale dei playoffs della Eastern Conference, la vincente affronterà i Philadelphia 76ers.

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