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Pacers, TJ Warren è “su un altro pianeta” e abbatte i Lakers

di Michele Gibin

TJ Warren è l’MVP della bolla NBA di Orlando, dopo 5 partite da superstar con i caldissimi Indiana Pacers che si prendono persino il lusso di battere i Los Angeles Lakers di LeBron James e Anthony Davis.

Per l’ala ex Phoenix Suns un’altra prestazione di altissimo livello: 39 punti e 5 rimbalzi, con 15 su 22 al tiro, 5 su 8 al tiro da tre punti e la “bomba” della staffa a 8 secondi dal termine della partita per tenere i Lakers a distanza.

116-111 il risultato finale, con LeBron James che questa volta le scarpe le allaccia sul serio: 31 punti, 8 rimbalzi e 7 assist in 35 minuti di gioco, per cercare di evitare ai suoi la terza sconfitta consecutiva di una ripartenza fin qui poco esaltante.

Non che la miglior versione dei Lakers la si attenda ora. Col primo posto nella Western Conference già in tasca, coach Frank Vogel ha adoperato questi seeding games per fare esperimenti sulle rotazioni, senza spremere troppo i titolari. Contro i Pacers, fuori J.R. Smith e Dion Waiters oltre all’acciaccato Danny Green, spazio per Alex Caruso, Quinn Cook (21 punti a fine gara) e Talen Horton-Tucker.

Dal canto loro, i Pacers devono rinunciare a Domantas Sabonis come noto, ma è Victor Oladipo a convincere con uno stato di forma che cresce gara dopo gara: l’All-Star chiude la sua partita con 22 punti, 7 rimbalzi e 5 assist ed è la spalla perfetta per un T.J. Warren “di un altro pianeta”, parola di Vic,

E’ solo frutto del grande lavoro fatto, durante il lockdown non ho mai staccato, in più posso contare su un grande team, sulla famiglia e sugli amici, una cosa che aiuta tanto. I Pacers poi mi hanno accolto qui alla grande sin dal primo giorno, sono davvero grato per tutto“, così Warren a fine gara.

Warren ha usato in questa stagione come benzina lo smacco subito dai Phoenix Suns, che prima del draft NBA 2019 lo avevano scaricato ai Pacers senza troppe cerimonie per liberarsi del suo salario. Una trade che come altre nel recente passato (si pensi a quella di Paul George) ha pagato grossi dividendi per Kevin Pritchard ed i suoi Pacers.

TJ Warren sta viaggiando a Orlando a 34 punti di media, con un fantastico 55% al tiro da tre punti. Sabato contro i Lakers, una sua tripla da 8 metri dal palleggio ha chiuso la porta in faccia al tentativo di rimonta di LeBron.

A fine partita bisogna dare la palla a chi è caldo, non c’è altro da fare“, così Oladipo “Se un nostro compagno sta giocando bene, a lui il pallone, ha la fiducia di tutta la squadra. E quando è così siamo difficilissimi da marcare. Warren? Oggi è talmente lanciato da non aver neppure bisogno di essere incoraggiato, lui andrà al ferro chiunque lo stia marcando“.

Con un Anthony Davis spento (8 punti e 8 rimbalzi con 3 su 14 al tiro e 0 su 4 al tiro da tre punti), i Lakers affondano quando LeBron James è in panchina a riposarsi. James esce nel quarto periodo a 7:20 dallo scadere con i suoi in vantaggio 97-93, e li ritrova sotto per 100-97 un minuto e mezzo dopo, prima della volata finale.

Una tendenza già apparsa in stagione, ma bilanciata perfettamente da una difesa tra le migliori del campionato. In serate in cui sia Davis che Kyle Kuzma (altro 3 su 14 al tiro per 11 punti) faticano a trovare il canestro, e senza Rajon Rondo, l’attacco dei Los Angeles Lakers rischia di pagare i minuti di riposo del Re.

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