T.J. Warren sarà l’ala piccola titolare degli Indiana Pacers nella prossima stagione NBA. Per il prodotto di NC State l’annata 2019\20 sarà la sua sesta stagione nella Lega: i Phoenix Suns selezionarono Warren con la scelta numero 14 al draft del 2014, e dopo 5 stagioni passate in Arizona l’ex Wolfpack è oggi pronto ad un nuovo capitolo.
Nella scorsa off-season, T.J. Warren è stato spedito agli Indiana Pacers in cambio di soldi, uno scambio che faceva parte di una trade a tre squadre con i Miami Heat, in cui la franchigia della Florida ha mandato a Indiana tre scelte future al secondo giro del draft: quelle del 2022, 2025 e 2026. I Suns, per completare l’operazione, hanno spedito a Miami la scelta 32 dell’ultimo draft: KZ Opkala.
In una recente intervista a Shams Charania di The Athletic, Warren ha parlato della trattativa che lo ha portato ad Indianapolis: “Sono pronto a dimostrare alla NBA intera che i Pacers hanno fatto la scelta giusta. Non meritavo di essere scambiato solo per soldi (cash considerations, ndr), sta a me dimostrarlo. Ad ogni modo, i Suns hanno sbagliato”.
Warren ha aggiunto: “Quando ho visto la trade, l’ho interpretata come una scelta di business. Sono grato che i Pacers siano riusciti a completare questa operazione. Quando una franchigia scambia un giocatore, quest’ultimo vuole far capire alla vecchia squadra che ha sbagliato. Non provo rancore verso i Suns, hanno fatto il loro scambio ed io non vedo l’ora di voltare pagina”.

T.J. Warren e Devin Booker ai tempi dei Suns
Nel suo anno da rookie, T.J. Warren partì dalla panchina per 39 delle 40 giocate. L’ex numero 12 dei Suns negli anni si è affermato come titolare, tanto da essere considerato in Arizona una delle punte di diamante della franchigia, insieme a Devin Booker.
La miglior stagione in carriera di Warren è stata due stagioni fa: 19.6 punti e 5.1 rimbalzi a partita, nota dolente della sua stagione fu però un modesto 22% dalla linea dei tre punti. Nell’ultima stagione il nativo del North Carolina ha giocato solo 43 partite, peggiorando leggermente la sua media punti (18.0). La novità nel gioco di Warren è stata la percentuale dalla linea dei tre punti: dal 22% di due stagioni fa è passato al 42%, con 4 triple tentate a partita.

