Paul George rispetterà i patti stretti con gli Indiana Pacers. Questa è la notizia che sta facendo più scalpore quest’oggi e allontana qualsiasi voce di corridoio che voleva PG13 in quel di Cleveland come suddito di LeBron James. Secondo quanto ci riporta l’Indianapolis Star, e con più precisione Nate Taylor, Paul George avrebbe detto ieri ad alcuni giornalisti che non ha intenzione di lasciare gli Indiana Pacers fino alla fine del proprio contratto, che scadrà nel 2018 e solo successivamente penserà alla sua “vita” da free agent. “Sono un Pacer” ha affermato George, “sarò sotto contratto per un altro anno e intendo rispettare il volere mio e della società tutta”.
Paul George guadagnerà la cifra di 19,5 milioni di dollari la prossima stagione e può scegliere, al termine della stagione 2018, di poter rinnovare con i Pacers per un altro anno e decidere, quindi, di guadagnare 20,7 milioni di dollari netti. Probabilmente George rifiuterà di eseguire la cosiddetta player option per la stagione 2019-2020 e si scioglierà dal contratto durante la prossima off season, come pensano la maggior parte degli esperti.
Per mesi si è parlato di un possibile approdo di Paul George ai Cleveland Cavaliers ma le sue parole di ieri hanno bruscamente interrotto la felicità dei tifosi in Ohio. Come possibile destinazione per l’annata 2019, i Lakers sono sicuramente in vantaggio tanto che l’emittente USA Today ci informa di come i Los Angeles Lakers con PG, una scelta alta al draft e qualche nuovo innesto di livello, sarebbero veramente inarrestabili.
Per adesso quindi nulla da fare, Paul George rimarrà in maglia Pacers almeno per un altro anno e le possibili destinazioni per un giocatore di questo calibro sono molteplici. Un altro aspetto fondamentale su cui fare leva potrebbe essere la scelta di cambiare conference o meno, decidere di andare a giocare a West oppure rimanere ad East?

Paul George in maglia Pacers che saluta il suo rivale di gioco LeBron James (Cleveland Cavaliers)

