Negli ultimi anni la free agency si è rivelata spesso un momento di critica verso giocatori che hanno deciso di lasciare la loro squadra per cercare di vincere, stessa preoccupazione paventata da Paul Pierce su Irving, free agent nel 2019.
Paul Pierce su Irving: le parole
Kyrie Irving testerà la free agency nell’estate del 2019 se dovesse rinunciare al suo accordo. L’ex playmaker dei Cavs ha una player option per la stagione 2019/2020 che dovrà decidere se esercitare o meno. Sicuramente l’andamento di questa stagione – visto anche la partenza di LeBron verso la Western Conference– chiarirà il futuro di Irving. Su questa situazione spinosa si è espressa la leggenda dei Celtics Paul Pierce che non sarebbe sorpreso di vedere il playmaker lontano da Boston nella prossima stagione.
Così Paul PIerce su Irving al Boston Sports Journal:
Sai una cosa? È difficile comprendere i giocatori in questi giorni. Ci sono così tanti cambiamenti da fare. Chi si sarebbe aspettato che Kevin Durant andasse ai Warriors? E Cousins ai Warriors? LeBron a Miami qualche anno fa? I giocatori stanno solo dimostrando di avere il controllo e il potere di fare quello che vogliono
Non esistono più gli uomini franchigia
Paul Pierce, che ha dimostrato nella sua carriera la massima dedizione alla maglia biancoverde dei Celtics, sottolinea come in questo basket “moderno” non ci sia più un “attaccamento alla maglia” come poteva esserci negli anni passati. Parla di fedeltà e gratitudine verso una franchigia che nelle sue previsioni ha deciso di puntare su un determinato giocatore che spesso però stenta a dimostrare la fiducia nel progetto a lungo termine.
Non c’è più lealtà verso una franchigia. Non vedrai un giocatore stare con una franchigia per 10-15 anni, questa è la generazione in cui viviamo. Devi difenderti. I ragazzi vogliono giocare con certe squadre, vogliono giocare con ragazzi che conoscono, i loro amici. Stanno dimostrando di avere il potere per farlo
“The Truth” è stato con i Celtics per 15 stagioni dopo essere stato selezionato alla 10 nel draft del 1998. Solo nel suo periodo calante della sua carriera ha vissuto esperienze con i Brooklyn Nets, gli Washington Wizards e i Los Angeles Clippers prima di ritirarsi nel 2017 con un contratto di un giorno con Boston.
Kyrie Irving – che non ha dato alcuna indicazione circa l’allontanamento da Boston – è destinato a guadagnare:
- $ 20 milioni nel 2018-19
- $ 21,3 milioni nel 2019/2020 con player option
Il 26enne prima dell’intervento per la rimozione di due viti nella rotula sinistra, aveva una media di 24,4 punti e 5.1 assist in maglia Celtics.

