Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsPer LeBron “non c’è motivo” per non considera Jaylen Brown per l’MVP

Per LeBron “non c’è motivo” per non considera Jaylen Brown per l’MVP

di Michele Gibin
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28 punti, 8 rimbalzi e 7 assist per stoppare dei Los Angeles Lakers spenti, e l’investitura di LeBron James per Jaylen Brown il quale secondo LBJ dovrebbe essere considerato per il premio di MVP.

I Boston Celtics hanno vinto alla Crypto.com Arena per 111-89 restando avanti nel punteggio dal secondo quarto in poi. Brown e Payton Pritchard, autore di 30 punti uscendo dalla panchina, hanno combinato per 62 punti totali con 9 triple a bersaglio, le stesse che tutti i Lakers sono riusciti a segnare in partita (9 su 30 finale).

Per LeBron James una serata da 20 punti con 5 assist e 9 su 21 dal campo, dove anche Luka Doncic è apparso in calo di forma con 9 su 22 al tiro per 25 punti. Ma è stato il resto del roster gialloviola a non cooperare, con 0 punti per l’ex di serata Marcus Smart e soli 4 punti con 7 rimbalzi di Deandre Ayton. I Lakers hanno tirato col 39% dal campo e segnato 18 punti nel quarto periodo.

Jaylen Brown, che ci teneva a lanciare un messaggio in una partita così, si è preso ben 28 tiri e si è guadagnato 12 tiri liberi, con anche 5 palle perse come sottoprodotto. Il migliore in campo è stato Pritchard, più preciso al tiro e migliore di Austin Reaves nel confronto diretto, dopo la partita però LeBron James ha parlato soprattutto della star di Boston: “La discussione sull’MVP, non capisco perché il suo nome non è mai inserito, perché non se ne parla. A inizio stagione nessuno dava chance ai Celtics, no? E lui sta segnando 30 punti di media. Ma l’MVP è più una gara di popolarità“.

La realtà è che Brown ha saputo usare come motivazione i pronostici di un anno di transizione per loro, con la squadra che aveva vinto il titolo che non c’era più. E lui ha tenuto tutto a galla, stanno giocando alla grande grazie a lui e grazie agli altri giocatori. Jaylen Brown ha fatto un altro passo in avanti“.

Dal canto suo Brown di dubbi sul suo valore non ne ha: “Sono il miglior two-way player della NBA, gioco attacco e difesa, sono sempre in campo e sono un leader per la squadra. Do coraggio e ispiro la mia squadra, cose che non finiscono nel foglio delle statistiche. E sono un vincente. Le parole di LeBron? Sono onorato, dette da uno che è probabilmente il migliore di sempre, fa piacere (…) anni fa quando giocava a Cleveland dopo una partita mi disse che sarei diventato un All-Star, ne abbiamo parlato settimana scorsa e lui si ricordava“.

Con Cade Cunningham, Anthony Edwards e Jalen Brunson, Jaylen Brown guida la fila dei candidati MVP “alternativi” al duopolio Shai Gilgeous-Alexander e Nikola Jokic, che a causa di alcune partite saltate per infortunio (Shai è ancora fuori) rischiano di non avere il numero di partite necessarie a concorrere.

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