Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland Cavaliers Playoffs NBA: Cavs OK contro Orlando, Minnesota più forte di Phoenix

Playoffs NBA: Cavs OK contro Orlando, Minnesota più forte di Phoenix

di Michele Gibin

Due successi casalighi nelle prime due gare 1 dei playoffs NBA, con i Cleveland Cavs che hanno battuto gli Orlando Magic, e i Minnesota Timberwolves dominanti su dei brutti Phoenix Suns.

I Cavaliers sono partiti col piede giusto, vincendo per 97-83 una gara 1 di cui hanno sempre tenuto il controllo. Donovan Mitchell, in crescita nelle ultime uscite dopo i problemi fisici alle ginocchia di marzo, ha segnato 30 punti con 3 assist e 11 su 21 dal campo, e la coppia di lunghi Evan Mobley e Jarrett Allen ha fatto ottima guardia sotto i tabelloni: 18 i rimbalzi per Allen e 11 per Mobley con 16 punti a testa.

I Magic all’esordio in post-season con il gruppo attuale e per la prima volta ai playoffs dal 2020, hanno pagato il cambio di ritmo con la regular season. Il solo Paolo Banchero è stato all’altezza con 24 punti, 7 rimbalzi e 5 assist mentre giocatori come Jalen Suggs, Gary Harris e Cole Anthony sono stati più confusionari che generosi in campo. Orlando ha tirato col 32.6% dal campo e con 8 su 37 da tre, per Suggs sfidato al tiro da Cleveland 1 su 7 dall’arco, Harris non ha mai segnato, 0 su 6 per lui.

Franz Wagner ha salvato le apparenze con 18 punti e 7 rimbalzi ma come temuto alla vigilia, l’attacco degli Orlando Magic rischia di essere troppo fragile, coach Jamahl Mosley ha già le “mani piene” dopo gara 1 per trovare un modo di aprire la difesa dei Cavs. Le percentuali dovranno crescere, in gara 2 potrebbe avere più spazio Moe Wagner, protagonista dell’unico momento buono di Orlando all’inizio del terzo periodo. Per lui 10 punti e 5 rimbalzi in 13 minuti.

Gara 1 della serie più attesa del primo turno dei playoffs (con Mavs-Clippers su cui pende però l’assenza di Kawhi Leonard) tra Timberwolves e Suns ha detto invece che Minnesota è più atletica, forte e profonda di Phoenix. Trascinati da Anthony Edwards i Twolves hanno stracciato i Suns per 120-95, dei Suns condannati dal misero 9 su 28 da tre e incapaci di cambiare marcia rispetto al piccolo trotto con cui Kevin Durant e compagni si spostano per il campo.

Minnesota vince a rimbalzo per 52-28, Karl-Anthony Towns segna 19 punti in 27 minuti, Rudy Gobert regge splendidamente in difesa sui cambi difensivi anche lontano da canestro e chiude con una doppia doppia da 14 punti con 16 rimbalzi. Nickeil Alexander-Walker (18 punti in 29 minuti), Naz Reid e Jaden McDaniels viaggiano a velocità doppia rispetto ai Grayson Allen, Jusuf Nurkic e a un Eric Gordon in età da pensione. Anthony Edwards sente (e vince) il duello con Durant, segna 20 punti nel solo terzo quarto, 33 in totale e assomiglia tantissimo al miglior giocatore di una serie ricca di star.

Phoenix gioca a una marcia sola e tenta una mole inusitata di tiri dalla media distanza, sotto canestro con Gobert, McDaniels e Reid non si passa. Kevin Durant segna 31 punti ma con 5 palle perse, Devin Booker sbaglia tantissimi tiri (5 su 16 dal campo) ma il problema di Phoenix è lo zero totale che arriva dagli altri: Nurkic, Allen, Gordon, Eubanks non fanno niente che giustifichi la loro presenza in campo, Grayson Allen si procura anche un infortunio alla caviglia nel terzo quarto a peggiorare le cose.

Anche Minnesota incassa l’infortunio di Kyle Anderson, fuori causa dopo appena 5 minuti di gioco.

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