Il consiglio comunale di Portland ha approvato mercoledì un finanziamento di altri 120 milioni di dollari per il rinnovamento del Moda Center, l’arena al centro della disputa tra la città e il nuovo proprietario della squadra Tom Dundon. Con l’ultimo stanziamento, la somma totale sarebbe di 573 milioni di dollari complessivi di fondi pubblici comunali, statali e della contea di Multnomah, molto vicina al traguardo dei 600 milioni di dollari previsti dai progetti.
Una buona notizia per il futuro dei Trail Blazers a Portland, se non fosse che Tom Dundon non avrebbe alcuna intenzione di impegnare la squadra nel mantenimento di un’arena di proprietà del comune e che quindi dovrebbe essere a intero carico pubblico. Al contempo, la città di Portland autorizzerà un nuovo contratto di leasing con la squadra solo se questa accetterà – tra le altre condizioni – un “affitto” dai 3 ai 6 milioni di dollari annui su base ventennale, e una serie di impegni formali a sostenere attività e organizzazioni locali per la comunità.
8-4 il voto positivo del consiglio comunale di Portland, mentre la scorsa settimana la contea aveva votato a favore della propria tranche di investimento per 4-1. Per voce del president of business operations dei Trail Blazers, Dewayne Hankins, “la squadra apprezza la votazione di oggi (mercoledì, ndr) e sa che c’è ancora tanto lavoro da fare. Il nostro obiettivo resta il medesimo: siglare un accordo che permetta ai Trail Blazers di avere successo in campo e come azienda, e di supportare un’economia che cresca a Portland che ci consenta di restare in città ancora per tanti anni“.
Il prossimo terreno di scontro tra Portland e i Trail Blazers saranno dunque le condizioni dell’accordo e quale saranno gli oneri per la franchigia. Il nuovo proprietario sta manovrando per un accordo al ribasso che sleghi quanto più possibile la squadra da impegni con la parte pubblica, mentre la città pretende per uno sforzo pubblico tanto importante, degli impegni precisi e garanzie da parte della franchigia, in termini sia di supporto economico (la tassa di leasing) sia nel tessuto sociale e economico della città. Cosa a cui Dundon, per il quale “già restare a Portland è di per sé stesso un grande investimento“, non pare particolarmente interessato. L’attuale contratto di leasing del Moda Center scade nel 2030 e senza un accordo a breve tra le parti, la possibilità di un trasferimento della squadra si farebbe più concreta.

