Non hanno impiegato molto i tifosi dei Cleveland Cavs a apprezzare appieno l’esperienza d’avere James Harden nella propria squadra durante una serie di playoffs, col barba che nella sconfitta di gara 4 a Toronto contro i Raptors per 93-89 (si, avete letto bene) per la seconda volta di fila ha accumulato più palle perse che tiri segnati dal campo.
19 punti con 6 su 14 dal campo, 8 assist e 7 palle perse per Harden che però non vince il premio come giocatore più deleterio dei suoi, che va invece a un Donovan Mitchell da 6 su 24 al tiro e che fa a testate con la partita. Cleveland era in vantaggio e in pieno controllo della serie dopo le prime due partite e ha gettato tutto una volta varcato il confine col Canada, lasciando a casa in Ohio tutto quello che aveva costruito: ritmo in attacco e preponderanza a rimbalzo sotto i tabelloni.
E ora è tutto da rifare, c’è da ritrovare un Evan Mobley spettatore non pagante di primissima fila in gara 4 e c’è da ritrovare la mira al tiro da tre punti. In gara 4 Cleveland è riuscita a perdere contro una squadra che ha chiuso con 4 su 30 dall’arco, che ha fallito anche 9 tiri liberi e che ha tirato col 32% dal campo, ingiustificabile.
Dei suoi 93 punti finali, Toronto ne ha segnati 33 nel quarto quarto, Brandon Ingram ha chiuso con 23 punti e 6 su 23 dal campo una partita ben più aggressiva in attacco rispetto alla passività vista nelle precedenti due uscite, RJ Barrett ha chiuso a quota 18 punti ma sono stati l’ancora ottimo Collin Murray-Boyles (15 punti e 10 rimbalzi) e Scottie Barnes da 23 punti, 9 rimbalzi e 6 assist con 11 su 14 ai liberi, gli MVP dei Raptors.
Barnes sta vincendo nella serie il duello ideale contro Evan Mobley, che nel 2022 fu il suo avversario principale per il premio di Rookie of the Year. 4 anni dopo, Scottie pur con qualche patema è il giocatore franchigia dei Raptors mentre Evan Mobley resta indecifrabile, ancora a metà di un’evoluzione tecnica che fatica a compiersi, in attacco soprattutto. Differenze di cui è convinto coach Darko Rajakovic, che con la serie sul 2-2 senza vittorie in trasferta ora ha con Toronto una chance gigante di fare lo sgambetto ai Cavs, e che ha voluto dunque motivare il suo giocatore.
“Io da Scottie Barnes mi aspetto ancora di più, deve fare di più. Ora come ora è al 60% di quel che può davvero fare e del giocatore che potrà essere tra due o tre anni. Diventerà uno dei più forti in questa lega e anzi, lo è già adesso. E io mi aspetto che possa migliorare ancora” ha detto il coach serbo dei Raptors. In 4 partite della serie, Scottie Barnes è stato il miglior giocatore e con i suoi 103 punti combinati, il quarto miglior marcatore dopo 4 partite di tutti i playoffs dietro a Jaylen Brown, Jamal Murray e Shai Gilgeous-Alexander. Altro sintomo dello status che la star dei Raptors sta raggiungendo.
