Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCharlotte HornetsRissa e pugni tra Pistons e Hornets, quattro espulsi e Stewart rischia una stangata

Rissa e pugni tra Pistons e Hornets, quattro espulsi e Stewart rischia una stangata

di Michele Gibin
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E’ di quattro espulsi il computo totale della partita tra Detroit Pistons e Charlotte Hornets, distinta da una rissa scattata nel terzo periodo e che gli arbitri hanno impiegato diversi minuti a sedare. Partita che i Pistons hanno vinto per 110-104 interrompendo a quota 9 la striscia vincente di Charlotte.

Moussa Diabate e Miles Bridges degli Hornets sono stati espulsi assieme a Jalen Duren e Isaiah Stewart a seguito della rissa, nel quarto periodo anche il coach di Charlotte Charles Lee è stato espulso per proteste e doppio fallo tecnico. La rissa è scattata dopo un fallo di Diabate su Duren che lo stava attaccando spalle a canestro. Il centro dei Pistons non ha gradito il fallo e i due sono arrivati presto alle mani, Jalen Duren ha dato una manata sul volto a Moussa Diabate che ha perso la calma e cercato di raggiungere il suo avversario e raggiungerlo con un pugno sinistro, mentre gli altri giocatori accorrevano per separare i due pesi massimi.

Con tante difficoltà gli staff delle due squadre e alcuni giocatori hanno tenuto separati Diabate e Duren, il quale nel frattempo aveva iniziato a beccarsi con Miles Bridges. Duren e Bridges sono riusciti a avvicinarsi e qui l’ala di Charlotte ha provato a colpire il centro dei Pistons con un pugno, all’altezza della linea di centro campo. Cosa che ha fatto arrabbiare Isaiah Stewart che ha lasciato la panchina di Detroit e si è lanciato contro Bridges.

Qui un secondo focolare di rissa, con almeno 10 persone che tengono Stewart a bada e allontanano Bridges dalla scena. Finalmente i due gruppi vengono separati e gli arbitri possono andare a controllare l’instant replay e stabilire le sanzioni e le espulsioni per i quattro “protagonisti”. Nelle prossime ore la NBA comunicherà l’ammontare delle sospensioni e c’è da credere che almeno Isaiah Stewart, il quale è peraltro plurirecidvio, riceverà una sospensione piuttosto importante perché ha lasciato la panchina per entrare in campo, cosa vietatissima dal regolamento.

Dai replay si vede come sia stata la manata di Duren a Diabate a far scattare la scintilla, dopo un fallo duro ma non certo violento del centro degli Hornets. Miles Bridges ha dato manforte al compagno contro Jalen Duren, bravo Tobias Harris a trattenere Moussa Diabate e impedirgli di colpire Duren con un pugno. A rinfocolare la rissa è stato poi ancora Bridges che ha cercato Duren e lo ha colpito con un pugno sinistro al corpo, scatenando la reazione rabbiosa di Isaiah Stewart, che si è lanciato contro di lui e lo ha abbrancato per alcuni secondi prima che venisse trattenuto.

Nel quarto periodo animi ancora accesi, con coach Charles Lee espulso per proteste dopo un fallo di Paul Reed ai danni di Grant Williams. Dopo la partita entrambi gli allenatori, Lee e JB Bickerstaff, hanno difeso i loro giocatori per aver agito a tutela dei loro compagni di squadra attaccati. “Jalen Duren ha esagerato, e se qualcuno ti colpisce è tuo diritto difenderti, e oggi è successo questo. Dai replay si vede come sono stati loro (i Pistons, ndr) a iniziare e superare la linea rossa” ha detto coach Bickerstaff. “Duren e Stewart sono come fratelli e l’istinto ti dice sempre che devi proteggere tuo fratello“.

I Detroit Pistons hanno vinto con 33 punti di Cade Cunningham, per Charlotte partita sopra i 20 punti per LaMelo Ball, Kon Knueppel e Brandon Miller ma 18 palle perse di squadra.

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