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Shaquille O’Neal punge Dwight Howard: “Chi? Non lo conosco…”

di Michele Gibin

Shaquille O’Neal punge ancora una volta Dwight Howard, fresco giocatore dei Los Angeles Lakers.

Le provocazioni tra i due big men non sono mai mancate, sin dai tempi in cui un giovane Howard si proponeva nella NBA come il potenziale erede del più anziano Shaquille O’Neal, per via della potenza e della supremazia fisica del giovane Dwight, delle comuni “origini” NBA agli Orlando Magic, e dell’immagine da “Superman” attribuita al tempo ad Howard, quasi in sfregio alla passione giovanile di O’Neal per il leggendario supereroe DC Comics.

In pieno rispetto della tradizione, per così dire, Shaquille O’Neal ha commentato con poche parole la seconda venuta ai Los Angeles Lakers di Dwight Howard, intercettato da TMZ Sports: “Cosa penso di Dwight Howard? Chi? Non lo conosco…Scherza O’Neal a latere di un intervento promozionale per la catena di ristoranti americana Papa John’s, di cui è azionista e testimonial dal marzo 2019.

Il 34enne Dwight Howard ha firmato nei giorni scorsi un contratto annuale non garantito con i Lakers. Il lungo ex Magic, Rockets e Hornets sostituirà nelle rotazioni di coach Frank Vogel l’infortunato DeMarcus Cousins, ed avrà tempo fino a gennaio per convincere i giallo-viola a confermarlo per il resto della stagione.

Howard agirà quale terzo lungo alle spalle di JaVale McGee ed Anthony Davis, permettendo così alla superstar ex New Orleans Pelicans di giocare gran parte dei suoi minuti nel prediletto ruolo di ala.

Le strade di Dwight Howard e Shaquille O’Neal si incrociarono idealmente una prima volta nel 2012, quando un Howard in rotta con gli Orlando Magic e reduce da tre stagioni consecutive da miglior difensore della NBA arrivò ai Los Angeles Lakers a seguito di una mega-trade per costruire assieme a Kobe Bryant, Pau Gasol Steve Nash una squadra da titolo.

All’epoca della trade, O’Neal avvertì il giovane erede della pressione che avrebbe incontrato a Los Angeles: “Avrà dei panni davvero ingombranti da vestire, dovrà dimostrarsene all’altezza, e finora non è stato sempre così“. La stagione 2012\13 si rivelò disastrosa per i Lakers: Nash e Gasol ebbero ricorrenti problemi fisici, Kobe Bryant, Dwight Howard e coach Mike D’Antoni ebbero scontri e frizioni per l’inter annata e lo stesso Bryant riportò in chiusura di regular season l’infortunio al tendine d’Achille che pose di fatto fine alla sua incredibile carriera.

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