Mentre la bolla sta funzionando alla perfezione e l’attuale stagione NBA sta entrando nel suo vivo, ci sono ancora tantissimi punti di domanda riguardo la stagione 2020/21; soprattutto non si capisce quando inizierà.
Secondo il piano Silver avrebbe dovuto iniziare il primo dicembre, ovvero un mese e mezzo dopo l’eventuale gara 7 delle finali NBA. Tuttavia, ancora manca un accordo con la NBPA (l’associazione dei giocatori) sulla ridiscussione del contratto collettivo del lavoro (collective bargaining agreement).
Una settimana fa, il presidente della NBPA Michele Roberts aveva dichiarato che non dovrebbe esserci un terreno di scontro tra le due parti. L’accordo non è ancora arrivato, ma semplicemente per il fatto che un summit vero e proprio ancora non c’è stato. L’intesa tra la lega di Silver e la NBPA non sembra dover incontrare ostacoli strada facendo.
Tuttavia, anche la Roberts aveva dichiarato che sembrava improbabile iniziare la nuova stagione per il primo dicembre. Ed aveva addirittura suggerito per l’inizio un margine che andava dalla fine di gennaio ad agli inizi di aprile. Uno scenario che sconvolgerebbe i piani della lega ed anche il calendario NBA.
Adam Silver ha dato qualche risposta a riguardo nella scorsa serata prima di assistere alla Draft lottery. Sembra che anche la lega stia rinunciando all’idea di iniziare la prossima stagione per il primo dicembre. L’intenzione pare sia quella di posticipare l’avvio per fare in modo di avere i tifosi nelle arene.
Questo scenario al momento è ancora molto avveniristico data la drammatica situazione che ancora imperversa negli Stati Uniti a causa della diffusione della pandemia da coronavirus. Verosimilmente i tifosi potranno accedere alle arene solo quando sarà a disposizione un vaccino e il dottor Anthony Fauci ha dichiarato che non sarà pronto almeno fino all’anno nuovo.
“Avevamo detto 1 dicembre, ma ora che stiamo lavorando per questa stagione, ci sembra un po’ troppo presto” ha dichiarato Silver. “Penso che il nostro obiettivo numero uno sia fare tornare i tifosi nelle arene. Se potessimo avere i tifosi, allora il nostro punto d’arrivo sarà quello anche spostando l’inizio di un po’ di tempo”.
Anche se l’esperimento della bolla sta avendo grande successo, Silver ha detto che non è propenso a riproporlo per la prossima stagione. L’obiettivo della NBA è stato ormai tracciato. E, in tal senso, la lega sta lavorando con le case farmaceutiche e con i responsabili per la rapida creazione di un vaccino.
“Stiamo guardando con attenzione allo sviluppo di un anti-virale. Ultimamente sta arrivando qualche notizia incoraggiante riguardo ai vaccini” ha concluso il commissioner.

