Nonostante l’annuncio riguardo l’assenza di Stephen Curry almeno per il primo turno, Steve Kerr ha parlato dei playoffs con grande fiducia. Il coach si è dichiarato fiducioso anche con l’assenza del 30. Il ginocchio di Curry sarà rivalutato tra tre settimana, ma lo stesso coach di Golden State conferma che non sarà presente per la fase iniziale della post season.
Questo potrebbe portare ad un indebolimento della squadra, essendo Curry un elemento fondamentale per i compagni. Kerr non sembra però preoccupato da nessun’altra franchigia. Questo ottimismo è portato dalla presenza di tre All-Star in squadra come Thompson, Durant e Green, tra cui un MVP e il miglior difensore dell’anno.
Steve Kerr playoffs. Si tutela Curry: priorità il totale recupero fisico
Steve Kerr, come riportato da Melissa Rohlin del Bay Area News Group, non teme nessuna franchigia per i playoffs, come sottolinea nella sua dichiarazione:
“Stagione regolare o playoffs, possiamo battere chiunque anche senza Stephen Curry”
Ragionevolmente l’attacco non potrà essere imprevedibile per via dell’infortunio di Curry sul parquet, ma la fase difensiva registra un net rating di 4.3, attestandola al secondo posto in NBA.
Il discorso di Kerr vuole assicurare al numero 30 dei GSW di ritornare al 100%, proteggendolo da infortuni che potrebbero rivelarsi più gravi. Sulla carta gli Warriors sono ancora i favoriti per il titolo, anche se all’orizzonte i Rockets fanno paura anche ai campioni in carica.

