Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsSuns-Knicks, scintille tra Paul, Gibson e Thibodeau. Randle: “Quanto parlano…”

Suns-Knicks, scintille tra Paul, Gibson e Thibodeau. Randle: “Quanto parlano…”

di Michele Gibin
suns knicks

I Phoenix Suns (48-19) stendono i New York Knicks alla Talking Stick Resort Arena grazie a un secondo tempo da 72 punti, in una partita che si accende nel finale con le scintille tra Taj Gibson, Chris Paul e coach Tom Thibodeau.

128-105 per i Suns, che a metà partita inseguivano per 63-54 ma che nel quarto periodo concedono soli 17 punti ai Knicks, il cui attacco si spegne di colpo. Julius Randle chiude con 24 punti e 11 rimbalzi, RJ Barrett con 23 punti e 8 rimbalzi e 5 su 11 da tre punti, dalla panchina Derrick Rose termina a quota 17 punti, in 29 minuti.

La frustrazione dei Knicks (37-30) per la rimonta subita culmina con Taj Gibson a metà quarto periodo, quando sul punteggio di 107-99 Suns Mikal Bridges raccoglie il rimbalzo dopo un errore di Rose e serve Paul in transizione. Taj Gibson rincorre CP3 e lo stende con una spallata piuttosto evidente, con Paul che cade a terra a metà campo. Gli arbitri fermano il gioco e si frappongono tra Gibson e i giocatori dei Suns, mentre Chris Paul si becca con coach Tom Thibodeau a bordo campo, piuttosto infastidito.

Dopo la partita Gibson torna sul suo fallo, sanzionato con un flagrant 1 dagli arbitri: “E’ stata una giocata fisica, ho parlato con Chris (Paul, ndr), ci conosciamo da così tanti anni e non c’è nulla di personale, solo voglia di competere. Il mio è stato un fallo stupido, devo fare meglio di così“.

Gibson? Ci siamo parlati, nessun problema tra noi“, così Paul.

Scintille che non si sono fermate lì, con un altro contatto tra Julius Randle e Jae Crowder nel quarto quarto, che è costato alla star dei Knicks un fallo tecnico e un poco di sangue amaro dopo la partita: “Nel primo tempo, quando erano sotto, (Crowder, ndr) non diceva una parola… ma lo conosciamo tutti ormai, una volta che i Suns hanno rimontato lui ha iniziato a parlare, fa sempre così“. Tra Jae Crowder e i Knicks vi sono tra l’altro dei precedenti, quando l’ala dei Suns vestiva la maglia dei Memphis Grizzlies lo scorso anno.

Quel che resta al termine di una gara ruvida ai Knicks è la delusione per la rimonta subita e per la seconda sconfitta consecutiva. “Non abbiamo chiuso il terzo quarto come volevamo, e un minuto dopo la partita era cambiata. Contro di loro bisogna giocare per 48 minuti“, spiega Tom Thibodeau.

I Phoenix Suns conservano intanto il secondo posto a Ovest ma mancano il sorpasso agli Utah Jazz, che hanno vinto una partita tesa contro i Denver Nuggets anche se ancora privi di Donovan Mitchell.

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