Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsBojan Bogdanovic esagera: career-high da 48 punti e 8 triple contro i Nuggets

Bojan Bogdanovic esagera: career-high da 48 punti e 8 triple contro i Nuggets

di Michele Conti
mavericks

Una settimana perfetta per Bojan Bogdanovic e gli Utah Jazz. In attesa del rientro di Donovan Mitchell, il giocatore croato prende per mano offensivamente la squadra. Nell’attuale prima parte di maggio, sono arrivate quattro vittorie consecutive. Un break che permette di mantenere i Phoenix Suns ad una gara di distanza dal primo posto nella Western Conference. Bojan Bogdanovic ha viaggiato nelle ultime quattro gare a 32.8 punti e 4.3 rimbalzi di media con il 64% dal campo ed il 57.6% da tre punti. In quest’ultimo aspetto è primo nella lega nel mese di maggio per efficacia realizzativa tra giocatori con almeno trenta tentativi totali da dietro l’arco. Un bottino propulsato inevitabilmente dalla sua miglior serata in carriera.

La sfida tra Utah Jazz e Denver Nuggets ha sempre regalato uno spettacolo assai godibile in questa stagione. Nonostante le assenze di Donovan Mitchell e Jamal Murray, giocatori cardine di entrambe le squadre. Già in passato, lo scorso 31 gennaio, la squadra di Michael Malone interruppe una striscia di undici successi degli attuali detentori del miglior record nella NBA. Una gara dove fu necessaria una esplosione da 47 punti, 12 rimbalzi e 5 assist di Nikola Jokic. Questa volta la difesa degli Utah Jazz ha tenuto il centro serbo sotto la sua media punti stagionale (26.4), concedendogli undici conclusioni dal campo. Un dato che ha trovato, o minore di esso, in sole sette uscite in stagione. Il confronto tra il primo candidato al premio di MVP e Rudy Gobert, serio pretendente al titolo di difensore dell’anno era sotto gli occhi di tutti. Ma Bojan Bogdanovic ha deciso di appropriarsi della scena con la sua firma.  

La speciale notte di Bojan Bogdanovic

Dopo tanto tempo, è assai positivo che i giocatori ritrovino la possibilità di mettere in scena prestazioni di tale livello di fronte ad un pubblico che possa celebrarli. “Una notte speciale, e i tifosi sono stati magnifici”, ha detto Bojan Bogdanovic al termine della gara, come riportato da Sarah Todd di DesertNews. Perché ad un certo punto sono stati intonati dei cori per lui, visibilmente emozionato e invaso dalla contagiosa felicità dei suoi compagni. Ben 1879 giorni sono trascorsi dal precedente massimo in carriera per punti segnati, allora furono 44 con la maglia dei Brooklyn Nets. Da quel momento, Bojan Bogdanovic ha abbracciato una notevole maturazione. E la sua media punti stagionale è progressivamente aumentata.

Per quanto attualmente sia inferiore alle due precedenti annate (16.8), dimostra una consapevolezza dei propri mezzi rispettabile e produttiva. Ora riconosce i momenti in cui attaccare la partita, ed è in grado di convertire i palloni a lui destinati con varie soluzioni. I 48 punti che hanno steso i Denver Nuggets, con otto rimbalzi e due assist, sono equamente distribuiti in ogni periodo. Le otto triple segnate (su undici tentativi, 72.7%) arrivano sia in catch-and-shoot che dal palleggio. A cui si aggiungono canestri in penetrazione. “Cosa non abbiamo visto fargli fare questa sera?”, così Quin Snyder ha elogiato la sua aggressività. Ora, con cinque gare rimanenti al termine della stagione regolare, disporre di questo stato di forma di Bojan Bogdanovic è essenziale.

Gli Utah Jazz potrebbero giungere al primo turno con la potenziale massima espressione del proprio gioco, qualora Donovan Mitchell sarà immediatamente a disposizione. Mentre non va mai dimenticata l’iniziativa intrapresa da Ryan Smith, nuovo presidente in carica. Per ogni vittoria stagionale, la franchigia si impegna a fornire una borsa di studio della durata di quattro anni ad un giovane studente di un gruppo sottorappresentato. Al momento sono quarantanove, e le più speciali potrebbero non essere ancora arrivate per questa squadra.

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