Anche gli Stati Uniti d’America hanno cominciato il proprio raduno in preparazione dei Mondiali FIBA che si terranno dal 25 agosto al 10 settembre in Filippine, Giappone ed Indonesia. I giocatori di Team USA sono arrivati in quel di Las Vegas nelle giornate di mercoledì e giovedì pronti ad affrontare il ritiro capitanato per la prima volta da Steve Kerr. Per l’allenatore dei Golden State Warriors, infatti, i Mondiali saranno la prima competizione da capo allenatore della nazionale statunitense. Come sempre successo in queste occasioni, oltre a portare grandi benefici, il ruolo di capo allenatore di Team USA porta anche alcuni “problemi”. Uno di questi è sicuramente scegliere chi tra quei 12 giocatori farà parte del quintetto titolare.
“Di solito tende sempre a cambiare nelle prime due settimane,” ha detto Kerr riguardo quale potrebbe essere la formazione iniziale. “Come coaching staff guardiamo video tutti i giorni, scegliamo diverse combinazioni e poi decidiamo come sostituirla al meglio. Di solito funziona. Ma non è facile, perché si sta parlando di 12 titolari nella NBA. Questi ragazzi sono tutti titolari e sono grandi giocatori. Parte dell’impegno FIBA è che nessuna di queste cose ha importanza. Non ci sono contratti in gioco. Nessuno verrà scambiato. Si tratta solamente di noi per queste sei settimane. E mi aspetto di vedere esattamente ciò che è capitato nel 2021 e nel 2019, in termini di dedicazione, sforzo, energia e intensità per questa maglia. Poi vedremo cosa succederà.”
Chi saranno i titolari per Team USA?
Oltre alla questione formazione, ce n’è un’altra che potrebbe complicare ancora di più il lavoro di Kerr: l’esperienza. Infatti, nessuno dei 12 giocatori chiamati dall’allenatore dei Warriors ha mai giocato una singola partita con la nazionale maggiore degli Stati Uniti. E a livello FIBA si sa quanto l’esperienza conti in queste circostanze (vedi la figuraccia faccia nei Mondiali del 2019). Nonostante sia molto difficile ipotizzare quale potrebbe essere la formazione titolare di Team USA, secondo alcune fonti, quella composta da Jalen Brunson, Jaren Jackson Jr, Brandon Ingram, Mikal Bridges e uno tra Tyrese Haliburton, Anthony Edwards e Austin Reaves sarebbe la più papabile.
In preparazione alla rassegna iridata asiatica, gli statunitensi affronteranno in amichevole prima Porto Rico, poi voleranno a Malaga dove affronteranno Slovenia e Spagna e infine voleranno ad Abu Dhabi per le ultime due amichevoli contro Grecia e Germania. Per quanto riguarda il Mondiale, gli USA sono nel gruppo C assieme a Grecia, Nuova Zelanda e Giordania.
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