Terry Rozier, un giocatore straordinario, incredibile nella prima serie contro i Bucks e si sta ripetendo puntualmente anche nella seconda fase dei playoffs contro una difesa dura come quella dei Philadelphia 76ers, una squadra di alto livello, con giovani interessantissimi e tanti veterani e soprattutto al completo. I Celtics privi di Theis, ma soprattutto Kyrie Irving e Gordon Hayward e con un appena rientrato Jaylen Brown, si sono portati a casa fino ad ora tutte le sfide casalinghe al TD Garden.
Un giocatore in particolare sembra essere completamente esploso, anche e soprattutto grazie al lavoro di Brad Stevens ma anche alla dedizione con la quale si è allenato in estate per migliorare. Viene fuori un paragone interessante con Isaiah Thomas numeri alla mano, andiamo a vedere quanto a Boston i due erano così simili.
- Terry Rozier, 24 anni
Isaiah Thomas, 29 anni - Scelta numero: 16
Scelta numero: 60 - 9 gare di post season: 19.1 punti, 6.9 assist, 5 rimbalzi, 44.1% dal campo, 1.2 rubate
- 15 gare di post season: 23.3 punti, 6.7 assist, 3.1 rimbalzi, 42.5% dal campo, 1 palla rubata
Il sistema dei Celtics crea giocatori che in quel dato contesto rendono alla grande altrove possono faticare: Isaiah Thomas ne è l’emblema, con lui anche Crowder, due giocatori che in determinati contesti come quello di Cleveland hanno fatto fatica ad emergerne anzi sono stati praticamente dannosi per i Cavs. Thomas è finito dalla second unit dei Lakers, mentre Crowder ha ritrovato solidità in un altro sistema di gioco ben collaudato come quello che c’è a Salt Lake City, agli Utah Jazz.
Terry Rozier potrebbe essere qualcosa di più o semplicemente un giocatore che in un sistema rende ed altrove fa fatica come Isaiah Thomas? La sua difesa è diversa, l’età anche: può diventare veramente un giocatore da tenere d’occhio. Quello che c’è di diverso è il lavoro che sta svolgendo, che ha fatto in estate, l’età ovviamente, la voglia di partire anche dietro nelle gerarchie ma mettersi in mostra con coraggio e determinazione. Ecco Terry Rozier sembra fatto a pennello per indossare la maglia dei Boston Celtics: il prossimo anno con Kyrie Irving davanti a lui sarà ancora determinante dalla second unit?
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