Questa notte è andata in scena l’ennesima sconfitta del Cleveland Cavaliers questa volta i carnefici sono gli Spurs: dati alla mano, ci sono le condizioni per dire che la questione riguardo il quintetto Cavs è bollente.
I Cleveland Cavaliers sono stati sconfitti dai San Antonio Spurs per 114 a 102 e questa sconfitta è avvenuta il giorno del raggiungimento dei 30000 punti in carriera di LeBron James. Festa amara si può immaginare, nonostante l’ottima partita di LeBron da 28/9/7.
Cleveland ha subito sei sconfitte nelle ultime sette apparizioni su un parquet NBA. Numeri davvero poco confortanti, ma se è stata dichiarata fiducia a coach Lue, come abbiamo sentito negli scorsi giorni anche dalle parole di Kyle Korver, allora lo step da fare è trovare una dimensione al quintetto Cavs.
Una trade? Solo maggiori stimolti? Le domande sono molte, ma la prima cosa che viene in mente nell’immediato è il cambiamento. Dopo così tante sconfitte in successione è normale pensare che gli equilibri interni della squadra sono a minimi storici. Pare una cosa diversa dalla solita crisi pre-All Star Game.
Dopo la sconfitta contro gli Spurs, Tyronn Lue interviene così ai microfoni di ESPN:
Sto pensando ad un cambiamento
Una frase breve, ma piena di significati. Il dicorso acceso di lunedì non sembra aver stimolato i giocatori in modo sufficiente. La reazione sicuramente non è stata quella che si aspettava Lue, quindi proverà a cambiare qualcosa nel quintetto Cavs. Thomas, Smith, Crowder, James e Love non sembrano trovare al momento un’intesa vincente e i numeri lo confermano.
I numeri del quintetto Cavs
Considerando le statistiche riguardo i 100 possessi, il quintetto Cavs produce in attacco 95 punti, subendone 117.7. Nemmeno a dirlo un NetRtg di -22.8. Alcuni giocatori faticano a trovare ritmo, un esempio J.R: questa notte zero punti in 28 minuti.
Troppo poco per una squadra che ambisce alla vittoria, considerando che ad Ovest abbiamo squadre come Golden State e Houston che non faticano a trovare la via del canestro. La deadeline è vicina e i Cavs devono valutare ogni possibilità sul mercato. George Hill sembra vicino, potrebbe essere un ottimo inserimento in chiave difensiva, ma serve anche, visibilmente, un giocatore che abbia punti nelle mani.

