Emergenza infortuni per i Golden State Warriors, con l’infermeria che si riempie ogni giorno con facce nuove. Questa volta a fermarsi è Al Horford, alle prese con una sciatica che lo dovrebbe tener fermo per circa una settimana. Oltre a lui è fuori anche Jonathan Kuminga a causa di una tendinite rotulea bilaterale. Insomma Golden State, attualmente con una striscia aperta di 3 sconfitte, vive un periodo di forte crisi. I due giocatori infatti ricoprono un ruolo centrale nelle condizioni di Kerr, che nelle prossime partite dovrà sperimentare rotazioni differenti. Mentre per Horford si parla di un infortunio che dovrebbe fargli saltare le prossime 3 partite, preoccupano invece maggiormente le voci su Kuminga.
Le condizioni di Jonathan infatti al momento non sono ben chiare, probabilmente nemmeno allo stesso coach Kerr. L’ala dei Dubs, fuori già da 5 partite per questo problema, è attualmente listata come day-to-day. In realtà però, come ammesso dallo stesso allenatore dei Warriors, al momento non si sa con esattezza a che punto sia della riabilitazione e quando potrà scendere in campo nuovamente.
“Deve dirvi lui a che punto è”, ha detto Kerr ai giornalisti. “Non ha fatto molto finora. Non si è allenato con la squadra, abbiamo fatto esercizi individuali, e lui non ne ha fatto quasi nessuno. Al momento non si muove bene, lo staff tecnico sta lavorando con lui. Non ho idea di cosa stia facendo.” Ha poi aggiunto: “Onestamente, ho appena parlato con lo staff tecnico. Mi hanno detto che è una questione di giorni. Poi però parlando con JK, mi ha detto che non sta ancora bene, quindi non posso dirvi quali siano le prospettive sul suo rientro.”
Parole preoccupanti quelle del coach degli Warriors, che lasciano nel mistero quelli che sono gli effettivi tempi di recupero di JK. Al momento Golden State ha un record di 9-9 che la piazza all’8° posto ad Ovest.

