Jimmy Butler non ha alcuna intenzione di pensare al ritiro. Nonostante il lungo percorso di riabilitazione dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, la stella dei Golden State Warriors guarda avanti con fiducia e ha le idee molto chiare sul proprio futuro. L’ex Miami Heat rivela: “voglio chiudere qui la carriera”.
Intervistato da ESPN, Butler ha raccontato di sentirsi sempre più vicino al rientro e di essere convinto di poter tornare ai livelli che lo hanno reso uno dei migliori two-way player della NBA. “Sarò di nuovo quello di sempre, anzi forse anche meglio. Ho ancora un paio di ottimi anni davanti a me e continuerò a giocare finché il fisico me lo permetterà”, ha spiegato l’ala dei Warriors che in 38 partite ha messo su 20 punti, 4.9 assist e 5.6 rimbalzi
Ma è soprattutto una frase a far rumore: Butler vuole concludere la propria carriera nella Baia di San Francisco: “La parola ‘fine’ non mi piace, ma è qui che voglio smettere di giocare. Voglio ritirarmi con la maglia dei Warriors. Questa organizzazione è di altissimo livello, la migliore. E avere la possibilità di giocare accanto a uno dei più grandi di sempre è qualcosa per cui sono davvero grato. Voglio fare la mia parte per riportare questa squadra dove merita di stare, ovvero in cima alla NBA”.
Butler è arrivato a Golden State nel febbraio 2025 e il suo impatto è stato immediato. Il suo arrivo aveva cambiato il volto della squadra, trascinandola ai playoff grazie a un eccellente finale di stagione. L’ultima annata, però, è stata profondamente condizionata dagli infortuni: il grave stop al ginocchio dell’ex Miami Heat ha compromesso le ambizioni dei Warriors, che hanno chiuso la stagione con un deludente 37-45, fermandosi al play-in.
Fra presente e futuro
Il recupero procede senza forzature. Butler ha spiegato di essere ancora a diverse settimane dalla ripresa della corsa a pieno regime e di affidarsi completamente allo staff medico guidato da Rick Celebrini: “Non voglio accelerare i tempi. Tornerò solo quando sarò davvero pronto, ma sono sicuro che rientrerò più forte di prima”.
Sul suo futuro, tuttavia, resta una piccola incognita. Il contratto di Butler scadrà al termine della prossima stagione e, viste le numerose voci di mercato, non si può escludere che possa essere coinvolto in una trade. Lui, però, affronta la questione con serenità: “Se dovessero cedermi, non sarebbe la prima volta. Fa parte del business e il loro compito è costruire la squadra migliore possibile. Io so soltanto che qui mi sento apprezzato e, se sarò ancora un giocatore dei Warriors quando tornerò in campo, sono convinto che potremo fare grandi cose”.
