Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsWembanyama: “Gara 3 un’occasione”. Spurs col dilemma: chi chiude le partite?

Wembanyama: “Gara 3 un’occasione”. Spurs col dilemma: chi chiude le partite?

di Michele Gibin
wembanyama gara 3

Victor Wembanyama vede gara 3 al Madison Square Garden come un’occasione per rifarsi, dopo le sconfitte casalinghe in gara 1 e 2 e le critiche anche sul suo rendimento e le sue scelte in campo, arrivate di conseguenza. Coi New York Knicks avanti per 2-0 nella serie, gara 3 è la partita senza domani per i San Antonio Spurs che non possono permettersi uno 0-3 che significherebbe – precedenti alla mano – titolo per i Knicks e stagione virtualmente chiusa.

E in quanto alla pressione extra di giocare al Garden, “non c’è ragione di pensarci troppo, perché io sono fatto per scenari come questo“, parola di Wemby. “A volte basta semplicemente saper accettare la situazione in cui ti trovi, fare un passo indietro per meditare sul percorso che ti ha portato fino a lì e a che cosa ti attende. Accettare chi sei, dove sei e cosa devi fare, e in fondo io sono dove ho sempre desiderato di essere“.

La serie dice 2-0 per i Knicks, e nessuna squadra ha mai rimontato un doppio svantaggio rimediato in casa alle Finals per poi vincere il titolo NBA. Solo Celtics, Cavs e Bucks hanno saputo ribaltare uno 0-2 subito in trasferta per poi vincere. E’ pur vero che entrambe le partite si sono risolte in pochi punti e possessi, e che San Antonio era avanti nel secondo tempo sia in gara 1 sia in gara 2. Nella seconda partita gli Spurs hanno avuto, proprio con Wembanyama, il tiro per vincere e pareggiare la serie.

Dovremo saper capitalizzare tutto lo sforzo che facciamo. Abbiamo commesso diversi errori ma abbiamo sempre reagito e spinto. Parlerei dunque di sforzo sprecato ma anche di una lezione imparata, io so che non faremo gli stessi errori“.

A livello tattico coach Mitch Johnson si troverà ancora davanti al dilemma di come chiudere le partite, con quale quintetto. A oggi il quintetto più utilizzato dagli Spurs è in passivo, con -4 di plus\minus nelle prime due partite e i migliori quintetti in termini di rendimento vedono sempre Dylan Harper in campo. Johnson ha chiuso gara 2 con Harper, De’Aaron Fox e Stephon Castle in campo assieme in un quintetto piccolo, la cui unica alternativa pratica sarebbe Keldon Johnson al posto di uno tra Fox e Castle. Luke Kornet non può essere un fattore a questi livelli e Harrison Barnes ha giocato poco nelle ultime settimane, per scelta tecnica

New York sta invece dominando la serie col suo quintetto titolare in campo, che ha un net rating di +19.6. In gara 2 Karl-Anthony Towns, esaltante per tre quarti, è stato poi rallentato dai problemi di falli ed è lì che San Antonio dovrà probabilmente insistere, per togliere dalla partita un giocatore che sta facendo un’enorme differenza.

You may also like

Lascia un commento