Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsSpurs, Wembanyama illumina la notte con 42 punti e una schiacciata “remix”

Spurs, Wembanyama illumina la notte con 42 punti e una schiacciata “remix”

di Simone Massari
wembanyama guarito

Questa notte Victor Wembanyama ha messo in campo una prestazione da talento puro, portando i San Antonio Spurs alla vittoria sugli Atlanta Hawks all’overtime 133-126. Per il francese sono arrivati 42 punti, quota che gli permettere di raggiungere Tony Parker come numero di partite da almeno 40 punti. 

Wembanyama è diventato il primo giocatore NBA a realizzare sette triple mettendo a referto anche sei rimbalzi, cinque assist e quattro stoppate in una sola partita. L’ala degli Spurs ha segnato 8 dei 13 punti nei supplementari portando la sua squadra alla vittoria finale. San Antonio ha passato un periodo con diversi giocatori infortunati, questa notte il roster era al completo. “E’ stato un sollievo” ha detto Wembanyama dopo la vittoria degli Spurs contro Atlanta. “Anche prima della partita, alcuni dei miei compagni era increduli dicendo se fosse arrivato davvero il giorno”. Devin Vassell è stato inserito per la prima volta in quintetto in questa stagione e non ha tradito le aspettative: per lui 23 punti e 5/7 da tre, con 4 assist. 

Il francese ha segnato in ogni modo, il più spettacolare con una schiacciata “remix” che ha lasciato a bocca aperta tutti i suoi compagni, compreso Chris Paul, un giocatore che ne ha viste di ogni colore. 

 

“E’ stato pazzesco” ha detto CP3. “Ne stavamo parlando in spogliatoio. Ho visto Julian (Champagnie) tagliare a canestro e pensavo gliela passasse. Quando ho visto buttargliela al tabellone ho pensato ‘Accidenti, cosa ci fa Vic lì?’. Quasi ogni sera fa qualcosa che ti fa dire ‘Accidenti, ecco perchè parlano sempre di lui“. CP3 ha chiuso la partita con 12 punti, 7 rimbalzi e 8 assist con il 100% dal campo. Ora San Antonio dovrà attendere il ritorno di Gregg Popovich che ha annunciato di lavorare per ritornare in panchina dopo il malore che lo ha colpito lo scorso 2 novembre.

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