Il rientro alla State Farm Arena per gara 3 fa bene agli Atlanta Hawks, che battono i Celtics per 130-122 e riaprono la serie sul 2-1 per Boston.
Dopo le prime due partite senza storia giocate al TD Garden, gli Hawks cambiano pelle ad Atlanta e infliggono 130 punti a una delle migliori difese della NBA. Trae Young segna 32 punti con 9 assist, Dejounte Murray ci aggiunge 25 punti e la panchina con Saddiq Bey, Jalen Johnson e Bogdan Bogdanovic segna 44 punti totali e batte quella dei Celtics del neo Sixth Man of the Year Malcolm Brogdon.
Jayson Tatum dall’altra parte chiude con 29 punti ma incappa in una serata al tiro complicata, da 9 su 22 dal campo con 4 su 11 da tre, e con 4 palle perse, il migliore in campo per Boston è Marcus Smart che segna 25 punti e nel quarto quarto tiene a contatto i suoi quasi fino alla fine.
A segnare il canestro della staffa (126-121) a 45 secondi dal termine è Trae Young, sempre a suo agio nelle situazioni “clutch”, che batte uno contro uno Derrick White e sigilla la prima vittoria della serie per Atlanta con un floater dai 4 metri. “Dopo gara 2 avevo detto che non ero particolarmente preoccupato, io so che posso giocare partite così, sapevo di che cosa ero e sono capace. Si tratta di fare aggiustamenti e leggere la partita“.
Young e Murray hanno giocato al momento giusto una delle migliori partite combinate della loro stagione, per una notte almeno sono stati più efficaci del duo Tatum-Brown di Boston. “Abbiamo vinto e siamo ai playoffs, e va bene“, ancora Young “Ma non è la prima buona partita che giochiamo assieme, questa non penso sia stata neppure la migliore ma è arrivata al momento giusto“.
Per la prima volta nella serie, la difesa non sempre a tenuta stagna degli Hawks è riuscita a limitare nei momenti importanti Jayson Tatum, con Bey e De’Andre Hunter, e soprattutto un Jaylen Brown sottotono, da 15 punti e un solo viaggio in lunetta in 33 minuti. Atlanta ha stravinto la lotta a rimbalzo (48-29) con Clint Capela, Onyeka Okongwu e con il duo Murray-Young più attivo sotto il proprio tabellone. Gli Hawks sono una squadra profonda e hanno la possibilità di impegnare i Celtics in una serie lunga, le prime due partite della serie erano state quasi troppo brutte per essere vere.
Dejounte Murray e Trae Young hanno segnato tutti gli ultimi 14 punti degli Hawks, Atlanta ha mandato a bersaglio 15 triple annullando l’effetto dei 21 canestri da tre di Boston. Neppure le 18 palle perse, tante, hanno danneggiato i padroni di casa che dopo aver subito 37 punti nel primo quarto si sono rifatti con un secondo periodo da 41-30.
“Ora, non per guardare troppo a Boston, ma Tatum e Brown sono due giocatori a cui ho guardato spesso” così Murray sull’accoppiata con Trae Young “Due giocatori che ne hanno passate tante, anche quando sembrava non funzionare, e che ora sono arrivati a quel livello, a giocare le finali NBA. Per fare grandi cose occorre tempo ma sia io che Young vogliamo imparare e lavorare sul nostro gioco“.
Dopo la partita, Jayson Tatum si è preso la responsabilità del KO: “Mi prendo sempre fin troppi meriti quando vinciamo, e mi devo prendere la colpa quando perdiamo. Devo giocare meglio, prendere decisioni migliori nei momenti importanti e lo farò, oggi troppe palle perse in momenti sbagliati, brutte letture soprattutto al ferro. Loro hanno giocato bene stasera e noi non pensiamo di poter vincere tutte le partite di playoffs“.

