Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiPer una notte il trono del Re è di Kawhi Leonard

Per una notte il trono del Re è di Kawhi Leonard

di Andrea Ranieri

Cavs-Spurs: battaglia dei collettivi

La partita di sabato notte tra Cleveland Cavaliers e San Antonio Spurs è stato uno scontro tra i collettivi. I Cavs hanno mandato in doppia cifra ben cinque uomini, guidati dai 29 punti a testa di James ed Irving; la squadra dell’Alamo ha potuto contare su ben sei uomini in grado di segnare dieci o più punti, uno su tutti Kawhi Leonard, capace di una prova monstre da 41 punti. Una partita che è sempre corsa sul filo dell’equilibrio, decisa dalla maggiore freddezza degli uomini di Popovich nel supplementare. Gli Spurs sono stat bravi, nel finale, a chiudere l’area alle penetrazioni di LeBron James, spesso costretto a scaricarla sul perimetro ai tiratori, cosa che di solito gli riesce molto bene. Ma il Re ha perso ben sette palloni, spesso per passaggi imprecisi. A premiare la scelta difensiva degli Spurs è stata la bassa percentuale da tre punti di Kevin Love (3/11, 28%), che ha avuto a disposizione diversi tiri aperti, soprattutto dagli angoli, nel quarto periodo. E’ stata anche la gara di alcune sorprese a livello realizzativo: i Cavs hanno creato tanto col pick and roll tra Irving e Thompson, capace di segnare 14 punti (viaggia a 7.1 di media); mentre Popovich ha potuto contare su un sorprendente Dejonte Murray, ventinovesima scelta dell’ultimo draft, autore di 13 punti. Nonostante indubbiamente le due squadre abbiano coinvolto in attacco tutti i propri elementi, il duello decisivo, come da aspettative, è stato quello tra LeBron James e Kawhi Leonard.

Fattore Kawhi Leonard

I due leader delle rispettive squadre hanno dato spettacolo in attacco, prendendosi e mettendo a segno tiri pesanti in momenti importanti. Se infatti il Re ha segnato la tripla che ha mandato la gara all’overtime quasi da centrocampo, Leonard è stato decisivo nel supplementare, segnando i liberi ed il canestro della staffa. Le due stelle si sono rese protagoniste anche in alcuni frangenti difensivi, come la difesa di James sul tiro della vittoria di Leonard nel supplementare o il grande lavoro dello stesso Leonard nel supplementare proprio su King James, costretto a perdere tanti palloni e a non segnare negli ultimi decisivi cinque minuti. Il duello, insieme alla partita, è stato vinto da Kawhi Leonard. il numero due neroargento, per la sesta partita in fila, segna più di 30 punti e dimostra ancora una volta di essere il leader indiscusso della squadra di Popovich. Poche parole, tanti fatti, esempio per i compagni in difesa e trascinatore in attacco nei momenti difficili. La sua versatilità offensiva ha messo in difficoltà James e Jefferson, che si sono alternati nel marcarlo. Schiacciate, falli subiti, gioco spalle a canestro, tiro dal palleggio e tiro da tre punti; Leonard ha ormai un bagaglio di soluzioni davvero enorme, che lo rende imprevedibile per ogni tipo di difensore. Già nel 2014 aveva tolto il titolo al Re con la sua grande difesa nelle Finals, ora è andato a spodestarlo direttamente nella sua Cleveland, mostrando di essere non solo un grande difensore, ma una vera e propria superstar. Per una notte, il trono del regno di Cleveland appartiene a Kawhi Leonard.

Il duello tra LeBron James e Kawhi Leonard ha deciso la sfida tra Cavs e Spurs, vinta dai neroargento

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