Sixers, Noel ed Okafor: giusto scambiarli ora?

di Marco Tarantino

Lo straordinario impatto sui Sixers e più in particolare sulla NBA di Joel Embiid ha sorpreso davvero tutti, anche gli stessi vertici di Philadelphia, che mai avrebbero immaginato che il ragazzo dopo due anni fermo ai box per infortunio, nella sua stagione da rookie fosse pronto a questo livello riuscendo, con la sola presenza in campo, a trasformare la squadra in un team che può lottare per i playoffs.

Ecco oltre a questo, Embiid ha costretto i Sixers anche ad una scelta relativa al futuro molto importante: vista la presenza di Nerlens Noel e Jahlil Okafor a roster, tre centri sembrano davvero eccessivi, motivo per cui uno dovrà essere scambiato. Tutti lo hanno capito, i due giocano poco, o meglio giocano meno rispetto alle passate stagioni, per cui il valore di trade è in calo netto. Vale la pena scambiarli prima del 23 febbraio?

Noel Embiid

Noel ed Embiid

I Boston Celtics si sono fatti avanti per Noel, i Chicago Bulls per Okafor, ma cosa offrirebbero in cambio? Difficile ipotizzarlo ora. Nerlens sarà restricted free agent in estate, se fosse scambiato oggi la squadra in cui giocherebbe in questi ultimi mesi di regular season e playoffs, potrebbe poi in estate aver di fronte una offerta per il ragazzo molto alta da dover poi pareggiare per tenerlo sotto contratto. Motivo per cui il suo valore è ancora più in calo. Quello di Okafor invece dipende sia dai problemi difensivi, sia per i problemi al ginocchio destro: i Bulls si sono fatti sotto ma secondo quanto riportato dal The Philadelphia Inquirer, i Sixers potrebbero aspirare in cambio del ragazzo solo un giovane giocatore ed una scelta non troppo alta al draft. Giusto scambiare i due viste le premesse? O meglio tenerli a Philadelphia fino al termine della stagione per poi muoverli in estate magari in sede di draft con le tante scelte a disposizione per arrivare ad un giocatore di livello assoluto da inserire nel reparto guardie?

 

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