Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsSpurs, Duncan e Manu restano: Aldridge o West gli ultimi tasselli per il titolo?

Spurs, Duncan e Manu restano: Aldridge o West gli ultimi tasselli per il titolo?

di Marco Tarantino

“Sarò in campo anche l’anno prossimo”. Queste le parole, inviate al San Antonio Express-News, tramite un messaggio telefonico, con le quali l’eterno Tim Duncan (39 anni) ha confermato la sua intenzione di tornare a dare la caccia al suo sesto titolo NBA per almeno un’altra stagione. La notizia era nell’aria da giorni, ma il lungo di San Antonio, pare essersi convinto dopo un faccia a faccia con Gregg Popovich, avvenuto mercoledì a Los Angeles.

Ime Udoka, Gregg Popovich e Ettore Messina in panchina

Ime Udoka, Gregg Popovich e Ettore Messina in panchina

La domanda ora è una sola: possono questi Spurs risorgere ancora una volta e puntare di nuovo al titolo? La risposta è si.
La stagione passata, per la squadra nero-argento, è stata una stagione strana. Sono partiti male, forse un po’ appagati dalla vittoria dell’anno prima, poi lentamente hanno ingranato, arrivando anche al secondo posto della Western Conference, che hanno perso malamente nell’ultima partita di Regular Season scivolando fino al sesto posto e pescando in questo modo l’unica squadra, forse, da evitare al primo turno playoff, i Los Angeles Clippers, che fino alla disfatta con Houston, erano una delle squadre più in forma del momento e una delle più serie candidate al titolo. La serie playoff con la squadra di Los Angeles, una delle più belle degli ultimi anni, poi è stata caratterizzata da continui ribaltamenti, con gli Spurs incapaci, sul 3-2, di chiuderla, e quindi eliminati in gara 7 da una leggendaria prestazione di CP3.

Gregg Popovich motiva i suoi ragazzi

Gregg Popovich motiva i suoi ragazzi

Questo è il passato. Il futuro parla di voglia di tornare a vincere e di voglia di dimostrare che l’età anagrafica non conta niente se sei un campione che crede nel lavoro e nella squadra. Si, perché, il futuro sarà ancora caratterizzato dalla presenza dei Big Three nel roster della squadra texana.
Manu Ginobili, infatti, dopo la firma di Duncan, pare intenzionato a rinnovare per un ultimo anno, per formare, per l’ultima volta, con Parker e appunto il lungo ex Wake Forest, l’ossatura della squadra che tanto bene ha fatto negli anni passati.

La notizia del ritorno dei Big Three si aggiunge a quelle importantissime dei rinnovi di Danny Green, uno dei free agent più apprezzati in questo caldo inizio di mercato NBA, e soprattutto di Kawhi Leonard, MVP delle Finals 2014, e giocatore fondamentale per gli equilibri della squadra degli speroni. Sul fronte cessioni si registra quella di Thiago Splitter agli Atlanta Hawks, che libera spazio salariale per il sogno che risponde al nome di LaMarcus Aldridge.

Aldridge and Chandler

Aldridge and Chandler

La squadra texana è la favorita tra tutte le contendenti per il lungo  ex-Portland, che nella scorsa stagione ha messo a referto 23,4 punti e 10,2 rimbalzi di media a partita nella regular season e quasi 22 punti ed 11 rimbalzi nei playoff. Gregg Popovich gli ha spiegato che in Texas potrebbe imparare molto dal gioco di Duncan, e diventare, insieme a Leonard, il faro dei nuovi Spurs negli anni a venire.
Con Aldridge in squadra, San Antonio diventerebbe all’istante una delle favorite per la vittoria del titolo, dando, in questo modo, la possibilità a The Big Fundamental di chiudere in bellezza la sua leggendaria carriera.

Per NBA Passion,

Salvo dipasquale

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